Giugliano in Campania

Era uscita dal triage per aiutare un’anziana arrivata in auto davanti al pronto soccorso. Mentre stava prestando le prime cure, però, è stata aggredita alle spalle con pugni e schiaffi. È accaduto all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, dove i carabinieri hanno arrestato una donna di 54 anni, già nota alle forze dell’ordine. L’accusa contestata è di lesioni personali ai danni di personale sanitario.

L’episodio si è verificato nella mattinata di domenica 30 agosto. Secondo la ricostruzione dei militari, l’infermiera si trovava al triage quando ha sentito il suono insistente del clacson di un’auto appena arrivata davanti alla struttura. È quindi uscita per capire che cosa stesse accadendo e ha trovato all’interno della vettura una donna anziana che aveva bisogno di assistenza immediata.

L’aggressione durante il soccorso

La sanitaria ha iniziato a occuparsi dell’anziana direttamente all’esterno del pronto soccorso. È in quel momento che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Giugliano, la 54enne l’avrebbe raggiunta alle spalle e colpita ripetutamente alla schiena con pugni e schiaffi. L’obiettivo, sempre secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato quello di forzare un’accelerazione nei tempi di presa in carico della paziente.

Nonostante l’aggressione, l’infermiera è riuscita a continuare il proprio intervento, portando l’anziana all’interno del San Giuliano e affidandola agli altri sanitari. Solo dopo aver completato il soccorso ha chiamato il 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

La 54enne ai domiciliari

I carabinieri arrivati sul posto hanno raccolto le testimonianze e ricostruito la sequenza dei fatti. La donna di 54 anni è stata quindi arrestata e posta agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria e, come previsto dall’ordinamento, resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

Al momento non sono stati diffusi dettagli sulle condizioni cliniche dell’infermiera né sull’entità delle lesioni riportate. La contestazione formulata riguarda comunque il reato di lesioni personali commesse ai danni di personale sanitario nell’esercizio delle proprie funzioni.

Ancora tensioni al San Giuliano

L’episodio arriva a pochi giorni da un’altra situazione di forte tensione nello stesso ospedale. Il 26 agosto alcuni familiari di una paziente deceduta erano stati accusati di avere minacciato e intimidito medici e infermieri dopo la comunicazione della morte della donna. In quella circostanza era intervenuta anche l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, che aveva denunciato le condizioni di crescente esposizione del personale sanitario alle aggressioni.

Il nuovo caso riporta quindi al centro il tema della sicurezza nei pronto soccorso, dove medici e infermieri lavorano spesso in situazioni di forte pressione, tra emergenze cliniche e attese dei familiari. A Giugliano in Campania, questa volta, la violenza sarebbe avvenuta proprio mentre un’infermiera cercava di garantire assistenza a una paziente arrivata davanti all’ospedale.