Gragnano

Un grave fatto di sangue ha scosso la domenica sera nel territorio dei monti Lattari. Raffaele Afeltra, conosciuto col soprannome di 'o Burraccion, è stato ucciso in un agguato avvenuto lungo la strada che collega Gragnano e Pimonte.

I colpi d'arma da fuoco non gli hanno lasciato scampo: inutili i soccorsi del 118.

La vittima, stando a quanto risulta da fonti investigative, era già nota alle forze dell'ordine e da poco tempo era tornata in libertà dopo un lungo periodo di detenzione in carcere.

Si cerca di capire il contesto nel quale è maturato l'agguato mortale in un territorio, come quello dei monti Lattari, non nuovo a dinamiche criminali sulle quali da tempo è particolarmente attivo lo sguardo delle Procure e delle forze di polizia. Investigatori al lavoro anche per risalire all'autore - o agli autori - dell'agguato costato la vita ad Afeltra.

L'arma utilizzata per il delitto è un fucile calibro 12: al setaccio anche il passato della vittima, per avere elementi utili alle indagini.