Stava tornando a casa dopo essere stato in compagnia dei fratelli e della ragazza, che abita in un centro vicino a Dugenta. Pochi chilometri di distanza, gli ultimi della vita di Costantino, di Dugenta, 23 anni da compiere ad ottobre, morto all'alba di ieri, come anticipato da Ottopagine, in un terribile incidente.
La salma è all'obitorio del San Pio, in attesa che la Procura affidi al medico legale Francesca Iannaccone l'incarico dell'autopsia. Un esame al quale seguirà l'ultimo saluto a Costantino, vittima di un destino assurdo che si era materializzato lungo al Fondovalle Iscero, nei pressi dello svincolo di Dugenta. E' qui che, secondo una prima ricostruzione, la Ford Fiesta del giovane era finita contro un muro e si era poi ribaltata, non dando scampo al giovane.
Non sarebbero stati rinvenuti segni di frenata lungo la carreggiata: un elemento che, se confermato, lascerebbe ipotizzare un evento improvviso (colpo di sonno, una distrazione, un malore?) che purtroppo è stato fatale. Enorme la commozione a Dugenta, e non solo, per una esistenza spezzata tanto precocemente. Tantissimi i messaggi sui social: “La perdita di una giovane vita lascia sempre un senso di vuoto e profonda ingiustizia”, anche per i genitori ed i familiari: “Non ci sono parole giuste per un dolore così ingiusto. Vi stringo forte in un abbraccio pieno di affetto”.