Prende ufficialmente il via domani, 1° settembre, un capitolo cruciale per la formazione universitaria nel Mezzogiorno. L’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università del Sannio inaugurano congiuntamente il nuovo semestre filtro, la riforma strutturale che ridisegna l'accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina Veterinaria.
Le aule di Napoli e Benevento si preparano ad accogliere centinaia di matricole. Alle ore 9:00 è prevista una solenne giornata inaugurale in collegamento streaming tra l’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II e il polo didattico sannita, segnando l'avvio operativo di una sinergia interuniversitaria incentrata sulla qualità dell’istruzione superiore.
Il nuovo modello: addio ai vecchi test d'ingresso
L'architettura del sistema formativo cambia volto, mandando in archivio il tradizionale sbarramento basato unicamente sul quiz d'ingresso. L’accesso al primo semestre diventa libero per tutti gli iscritti, spostando la selezione formativa a un momento successivo e basato sul merito accademico acquisito sul campo. Libero accesso iniziale: Nessuna barriera all'ingresso per le matricole che si immatricolano regolarmente. Frequenza obbligatoria: Per accedere agli esami finali è richiesta una presenza minima del 51% delle lezioni. Servizi e orientamento: I rettori dei due atenei hanno sottolineato la volontà di evitare una competizione esasperata, puntando su tutoraggio e crescita culturale solida.
"Il semestre filtro non deve diventare una competizione esasperata né un’esperienza capace di togliere serenità allo studio, ma un’occasione per concentrarsi sulla qualità dell’apprendimento" hanno evidenziato i vertici accademici.
Come funzionano esami, date e struttura delle prove
I test decisivi si terranno tra i mesi di dicembre e gennaio, valutando le competenze maturate in materie cardine come Biologia, Chimica e Fisica (con propedeutica biochimica). Le prove si svolgeranno su scala nazionale secondo rigidi parametri: tre prove scritte consecutive in contemporanea nazionale. Ciascuna prova prevede 31 domande (21 a risposta multipla con 5 alternative e 10 a completamento). 50 minuti a disposizione per ogni test, intervallati da 30 minuti di pausa.
Criteri di valutazione: 1 punto per ogni risposta esatta, 0 per le omesse e una penalizzazione di -0,10 punti per le errate. Per superare lo scoglio è obbligatorio raggiungere la sufficienza (18/30) in tutte e tre le discipline. Gli studenti possono intanto consultare l’archivio ufficiale delle domande e le simulazioni ministeriali tramite il portale CINECA dedicato.