Nocera Superiore

Veleni nel fiume Sarno, incontro tra i sindaci della Valle del Sarno e dell'Agro. “L’incontro presso la sala consiliare di Nocera Superiore va oltre le ideologie e le appartenenze. Saremo solo una piccolissima parte dei 39 Comuni attraversati dal Fiume ed è il segno di un modo di lavorare delle istituzioni in sinergia su questioni annali come il problema degli allagamenti e del disinquinamento del fiume Sarno. Questa sera sarà anche l’occasione per raccontarci le attività di vigilanza che abbiamo svolto nonostante i pochi mezzi che abbiamo a disposizione e valutare la collaborazione che ognuno di noi ha avuto in questa vicenda dagli enti preposti e dalle partecipate della Regione Campania", il commento del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti.

"Scafati rappresenta il terminale di tutto ciò che arriva dai 39 Comuni e dalle 3 province attraversate dal Fiume. Non basta la rete fognaria che stiamo completando o il dragaggio che abbiamo ottenuto per circa 2 km del Rio Sguazzatorio, serve un tavolo istituzionale con il Presidente Fico massima espressione responsabile delle opere per il risanamento di un problema di oltre cinquanta anni, per aprire una nuova stagione del dialogo tra gli enti territoriali. In questa sfida non servono ambientalisti di facciata o suggerimenti rispetto alla soluzione del singolo problema, non servono nocchieri e finti paladini dell’ambiente, ma tempi certi e opere da avviare nell’immediato - il commento del primo cittadino -. Inoltre, il completamento della rete fognaria, il collettamento del depuratore, interventi sul depuratore di Angri per renderlo funzionale alle esigenze delle aziende che vi scaricano, soprattutto d’estate. Serve una mappatura e una vigilanza, oltre quella che abbiamo fatto come Comune, che possa portarci a denunciare, come pure abbiamo fatto, i nomi e cognomi delle aziende che sversano illegalmente. Abbiamo bisogno di una vigilanza da parte degli organi regionali, ArpaC ed Ente Idrico, e l’avvio da subito dei lavori di dragaggio per 400.000 euro, di cui non conosciamo alcun progetto, se non quello del 2014, che era anche di tipo idraulico. La politica che vuole darci supporto e che vuole battere con noi i pugni sul tavolo per far capire a chi è di competenza che qui si gioca con la qualità della vita e la salute di un territorio vasto, si faccia avanti. Abbiamo bisogno di tutti. Nessuno può vincere questa sfida da solo. Serve collaborazione, comunicazione, volontà, perché fondi per affrontare questa problematica in Regione Campania non mancano”.