Benevento

Quando questo pomeriggio la squadra giallorossa entrerà all'Imbriani per la seduta di allenamento giornaliera, mancheranno poco meno di due ore al termine della lunga kermesse del calcio mercato.

Inutle dire che la concentrazione è già massima sulla prima trasferta di questo campionato nel rinnovato Del Duca di Ascoli.

Dalla sfida col Sudtirol la squadra giallorossa ha tratto sicuramente dei benefici. Sa cosa non dovrà più sbagliare, ma dovrebbe anche aver acquisito la consapevolezza di poter essere competitiva in questo campionato di serie B. Sono due sensazioni che vanno in controtendenza: gli errori da una parte, la speranza di concretizzare maggiormente il gioco prodotto dall'altro.

Al di là dei due risultati che non hanno ripagato i tanti sforzi fatti, la squadra agli addetti ai lavori continua a piacere. Davide Dionigi, ex trainer del Picchio, intervistato dai giornalisti ascolani sulle sorti di questa serie B, ha espresso giudizi lusinghieri (non richiesti) sul Benevento e alla domanda se avesse scorto delle squadre che stanno proponendo novità tattiche ha risposto senza esitazioni: “Di sicuro l'Ascoli di Tomei. Ma, risultati a parte, mi piace il Benevento di Floro Flores. Anche se poi la realtà esige i punti. Aggiungo il Mantova di Modesto, meritatamente primo e il Modena che si candida ad un ruolo di outsider”. Un manipolo ristretto di squadre, insomma, per l'ex trainer bianconero.

Verrebbe di dire che questo Benevento per ora piaccia più “fuori” che “in casa”. Sta a Floro Flores e i giallorossi tramutare in concretezza quello che finora per molti è stato solo “fumo negli occhi”. Perchè, come dice Dionigi, la realtà esige i punti.