Scafati

Si terrà domani - mercoledì 2 settembre - alle 16.30 un comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in merito alle problematiche dell'Agro Nocerino Sarnese. Una richiesta che era stata avanzata lo scorso 4 agosto dal sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti che ha voluto ringraziare il prefetto Francesco Esposito per aver accolto l'appello.

"È un confronto che avevamo chiesto perché riteniamo necessario rafforzare il presidio dello Stato sul territorio di Scafati - ha spiegato Aliberti -. Andremo a parlare di Scafati, una città cerniera tra le province di Salerno e Napoli, con un territorio molto vasto dove, purtroppo, il fenomeno della microcriminalità è presente: furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali, spaccio sono fenomeni delinquenziali diffusi. La nostra Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine fanno un lavoro quotidiano straordinario, ma con gli uomini oggi disponibili non è semplice garantire un controllo capillare di un territorio di diciannovemila metri quadrati, soprattutto nelle ore notturne.

Abbiamo investito sulla videosorveglianza e continueremo a farlo, ma le telecamere da sole non bastano. Servono uomini, presenza fisica e un presidio costante del territorio".

Il sindaco ha poi acceso i riflettori su di un altro grave fenomeno. "C’è poi un altro tema delicatissimo: il racket. A Scafati non risultano denunce pur non potendone escludere la presenza. Dietro il silenzio può esserci la paura di non essere supportati. Per questo chiederemo che lo Stato sia ancora più vicino a chi trova il coraggio di denunciare e che venga valutata una forma di sostegno per chi denuncia fenomeni estorsivi. Oltre naturalmente al potenziamento della presenza dei Carabinieri e all’impiego dell’Esercito nell’ambito del progetto “Patto Strade Sicure”. Chiederemo al Prefetto e alle istituzioni competenti di aiutarci a garantire ai nostri cittadini maggiore sicurezza e maggiore tranquillità".