Un piano da 8,5 milioni di euro per blindare il litorale metropolitano contro l'erosione e il dissesto idrogeologico. La Città Metropolitana di Napoli ha ufficialmente pubblicato l'avviso pubblico destinato ai 25 Comuni costieri del territorio, stanziando risorse fresche in conto capitale per il triennio 2026/2028. L'obiettivo dichiarato è duplice: mettere in sicurezza le infrastrutture a rischio e tutelare l'incolumità pubblica in un'area fortemente esposta agli eventi estremi. Il provvedimento, varato grazie al voto del Consiglio metropolitano dello scorso 24 luglio su proposta del sindaco Gaetano Manfredi, introduce tuttavia una stretta meritocratica che punta a smuovere la macchina amministrativa locale.
Criteri premiali: chi spende bene, riceve di più
La ripartizione dei fondi segue una logica rigida legata all'efficienza degli enti locali. Al Comune di Napoli, capofila e snodo strategico per estensione e flussi, è stata riservata una quota fissa di 1.955.000 euro. I restanti 6.545.000 euro saranno invece distribuiti tra gli altri 24 enti attraverso un meccanismo fortemente premiale. La regola d'ingaggio dell'ente di piazza Matteotti premia la capacità di spesa dimostrata in passato: riceverà più risorse chi ha completato puntualmente gli interventi finanziati nelle precedenti annualità, penalizzando di fatto chi è rimasto indietro o non ha partecipato ai bandi passati.
Gli interventi ammessi e la scadenza del bando
Le risorse messe a disposizione dalla Città Metropolitana potranno essere impiegate per un ampio ventaglio di opere marittime e terrestri. Nel dettaglio, il bando finanzia:
Manutenzione di opere marittime: Interventi su scogliere e pennelli artificiali per la difesa della costa.
Ripascimento degli arenili: Lavori di ripascimento e ripristino delle spiagge erose.
Consolidamento dei versanti: Bonifica, messa in sicurezza e protezione delle pareti rocciose costiere.
La priorità assoluta in fase di valutazione andrà alle emergenze già segnalate all'ente metropolitano. Le amministrazioni comunali, anche in forma associata, dovranno trasmettere la documentazione tecnica ed economica esclusivamente via PEC entro e non oltre le ore 12:00 del 28 settembre 2026. Un cronoprogramma serrato impone la conclusione dei cantieri entro e non oltre il 31 dicembre 2027.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere delegato alle Coste, Giuseppe Tito, che ha voluto rimarcare la portata strategica dell'investimento: «Con questo avviso la Città Metropolitana di Napoli conferma il proprio impegno a fianco dei territori costieri, mettendo a disposizione risorse concrete per la tutela di un patrimonio ambientale e paesaggistico che rappresenta una risorsa strategica per l'intera area metropolitana. Ringrazio il sindaco Manfredi e tutti i consiglieri per un atto di responsabilità che è un vero investimento sul futuro, in termini di sicurezza e di sviluppo per i comuni che vivono di mare e di turismo».