Napoli

"Alcuni episodi, avvenuti anche in tempi recenti nell'ambito della municipalità collinare che comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella, dove vivono circa 120mila napoletani, che hanno coinvolto sovente persone a passeggio lungo le strade e le piazze del quartiere collinare partenopeo, purtroppo afflitte da numerosi dissesti, con buche e avvallamenti, generando frequenti cadute, anche in considerazione dei tempi d'intervento dei mezzi di soccorso, ripropongono un  problema più volte evidenziato, senza però che sia stato a tutt'oggi risolto.

Si tratta della richiesta dell’apertura di un posto fisso, opportunamente attrezzato, da adibire a pronto soccorso dell'area più densamente popolata del capoluogo partenopeo".

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, ripropone ancora una volta la necessità d’istituire un presidio per il pronto soccorso al Vomero, alla luce dell'ennesimo episodio, avvenuto stamani, intorno alle 13:00, nella centralissima piazza degli Artisti, che ha visto protagonista, suo malgrado, una donna anziana, caduta rovinosamente a terra. Stando a quanto riferito dai presenti, anche sulle pagine social, i soccorsi sono stati subito allertati ma l'ambulanza sarebbe arrivata solo dopo 25 minuti, constatando la morte dell'anziana. Una vicenda che ha destato commozione ma anche tanta rabbia.

"I vomeresi più avanti negli anni - sottolinea Capodanno - ricorderanno che una struttura adibita a prono soccorso esisteva nell'ambito del quartiere collinare fino agli anni ’50 del secolo scorso, allocata al piano terra di un fabbricato in via Solimena. Ma successivamente fu inopinatamente soppressa.

L’asfittica condizione del traffico - puntualizza Capodanno - non garantisce, in caso di emergenza, di poter sempre contare sull’intervento tempestivo di un'ambulanza. Va altresì considerato il fatto che l’ospedale attrezzato per adulti più vicino, dotato di una struttura idonea di pronto soccorso, è il Cardarelli per raggiungere il quale occorre un tempo che potrebbe risultare fatale per le vittime di malori improvvisi o  di incidenti gravi.

Intanto  - aggiunge Capodanno - nell’attesa che vengano individuati i locali dove poter allocare il pronto soccorso, andrebbe valutata l'opportunità di disporre la presenza di un’ambulanza fissa, dotata di tutte le attrezzature per il primo soccorso,  a servizio del territorio del quartiere collinare, da far stazionare in una delle isole pedonali".

Capodanno nell'occasione esprime le più sentite condoglianza ai familiari della donna morta nell'incidente, con l'auspicio che venga aperta un'inchiesta per fare luce sulla vicenda a seguito degli accertamenti del caso.