Benevento

Mercoledì a sorpresa. Le porte dell'Imbriani sono aperte e non c'è solo Mattia Mannini a soddisfare la curiosità dei tanti presenti. C'è anche Perluigi Simonetti. A sette mesi dall'intervento ai legamenti crociati il centrocampoista romano è tornato in campo. Poche cose, ma già col pallone tra i piedi. E' un buon segno, la dimostrazione che il Benevento ha scelto bene di tenerlo nella lista dei 18 “over” con la speranza neanche tanto segreta di poterlo rivedere in campo abbastanza presto. 

L'altra novità del pomeriggio è ovviamente Mattia Mannini. Un moto perpetuo, uno che corre dappertutto, che isnegue avversari, serve i compagni e quando capita tira anche in porta. In una delle partitelle finali segna un gol strepitoso con un tiro al mulmicotone che si insacca nel sette. Anche per lui un bel modo di iniziare questa nuova avventura in maglia giallorossa. 

Non c'è Salvemini, si riposa anche Scognamillo. Ci sono tutti gli altri e soprattutto Okereke che comincia ad inquadrare la porta così come sa fare. Segna un paio di gol alla sua maniera, uno di sinistro, l'altro di destro. Cresce la condizione, migliora la mira e si candida per un posto anche nella trasferta di Ascoli. 

La squadra si diverte a lungo, gioca anche Floro Flores, che non ha certo perso il vizio del gol. Anche lui ne segna un paio da lustrarsi gli occhi, alla vecchia maniera. Perchè certe virtù non si dimenticano mai.

C'è Cherubini, gioca con grande serenità Caldirola, si fa vedere a centrocampo Siatounis. La speranza è che sabato al Del Duca la squadra torni ad essere pragmatica come quella dello scorso anno e faccia punti necessari per la sua classifica.