Benevento

Ascoli vuole far leva sull'entusiasmo della sua gente per ritrovare la vittoria sul Benevento al Del Duca che gli manca da un bel po' di anni (14 ottobre 2001). In questo lasso di tempo in terra ascolana è stata sempre festa giallorossa, come nella stagione di Pippo Inzaghi (4-2 il 31 luglio 2020, con uno strascico infinito di polemiche) o come nel play off del 13 maggio '22, quando grazie ad un gol di Lapadula, la squadra di Fabio Caserta violò ancora lo stadio ascolano e approdò alla semifinale col Pisa per la serie A.

Tempi passati, le due squadre si ritrovano in B entrambe da matricole e con il cuore colmo di speranze. Anche al recente mercato l'Ascoli si è regalato il colpo ad effetto col bomber Brunori dal Palermo, ma non è riuscito a trovare il sostituto dell'infortunato Alagna, sentendosi tradito dalla stessa società rosanero che gli aveva promesso fino all'ultimo Gyasi.

Ci si ritrova nella “città delle cento torri” quando il sole è ancora alto e la temperatura sarà elevata, tributo che si paga al calcio delle televisioni.

Il Benevento ha cominciato già a fare le prove per sabato. Nella seduta di mercoledì a porte aperte mancava Ciccio Salvemini, che ha riposato per un lieve affaticamento ai flessori. Riposo anche per Stefano Scognamillo, che sarà uno degli ex di questa gara, avendo fatto la trafila delle giovanili proprio nell'Ascoli e avendo esordito tra i professionisti in Lega Pro in bianconero.

Floro Flores avrà un ventaglio di soluzioni a disposizione. Può scegliere meglio delle precedenti occasioni perchè la condizione di molti sta crescendo: è il caso di Okereke, così come di Cherubini, arrivati per ultimi nel roser giallorosso. Ultimissimo è il ragazzo di Sarzana, Mattia Mannini che ha fatto appena capolino tra i suoi nuovi compagni di squadra. Giocatore universale, uno che può coprire tanti ruoli e con la stessa efficacia. Sarà estremamente utile, in attesa che si ritrovi anche Pierluigi Simonetti. La presenza del centrocampista romano nell'allenamento del mercoledì è stata una sorpresa gradita. Perchè appare evidente che ci vorrà ancora del tempo per vederlo in condizione, ma allo stesso tempo fa decisamente piacere vederlo sgambettare tra gli altri col pallone tra i piedi. Segno che immetterlo come ultimo tassello nella lista “over” non è stato affatto un azzardo.

Nella foto Pierluigi Simonetti, in allenamento mercoledì coi compagni