Benevento

Domani le autopsie di Franco e Donato, mentre quella di Gianni, che li aveva uccisi e si era poi tolto la vita, prevista per lunedì, è slittata al giorno successivo per un problema tecnico. Questa mattina il pm Carmine Pigantiello ha affidato l'incarico al medico legale Francesco La Sala ed alla tossicologa Raffaella Petrella, che dovrà accertare l'eventuale assunzione di farmaci, in una udienza nel corso della quale uno dei figli di Gianni, assistito dall'avvocato Angelo Leone, ha indicato come specialista di fiducia il medico legale Monica Fonzo. Nessun consulente, invece, per i familiari di Franco e Donato, rappresentati dall'avvocato Vincenzo Bocchino.

Dopo gli esami, i funerali che appaiono destinati ad essere celebrati in due diversi momenti: l'ultimo saluto ai tre fratelli di Apice morti nella spaventosa tragedia di martedì, quando Gianni aveva fatto fuoco più volte con una calibro 9x21 contro gli altri due e poi contro se stesso. Un dramma che ha avuto una eco vastissima, scatenato dai conflitti sorti sulla vendita del ristorante Licciardi: una soluzione che – secondo quanto fin qui ricostruito dai carabinieri- Gianni non avrebbe accettato.

Da qui il terribile epilogo, con l'ennesima discussione tra i tre fratelli e la scelta di Gianni, che stava attraversando un periodo complicato, di impugnare la sua calibro 9x21 e di puntarla a morte, centrandoli ai fianchi ed al collo, contro Franco e Donato, i cui corpi erano stati rinvenuti nell'area parcheggio. Poi Gianni era tornato indietro ed aveva raggiunto un porticato della struttura alla quale aveva dedicato tutta la sua esistenza, che aveva azzerato, dopo aver realizzato ciò che aveva combinato, sparandosi.