Napoli

"Prima il dramma di Pietralata, con la morte di due genitori e della loro bambina gravemente disabile e quel terribile messaggio, "da soli non ce la facciamo".

Oggi, a Marano, una persona con disabilità denuncia di aver visto andare in fiamme l’unica auto della propria famiglia, dopo ripetute tensioni per uno stallo riservato ai disabili.

Sono vicende profondamente diverse e che non possono essere sovrapposte. Ma entrambe ci costringono a una domanda amara: che società stiamo diventando se la fragilità viene lasciata sola nell’indifferenza o, addirittura, diventa bersaglio della prepotenza e della violenza?

A Raffaele e alla sua famiglia va la mia piena solidarietà. Mi auguro che le forze dell’ordine facciano rapidamente luce sull’accaduto e, qualora fosse confermata la natura intimidatoria del gesto, che i responsabili siano individuati e puniti con la massima fermezza. Ma non basta indignarsi per qualche ora. La civiltà di una comunità si misura da come tratta chi è più fragile. E quando dalla solitudine si arriva all’orrore, significa che qualcosa, intorno a noi, si è già spezzato".

Lo afferma Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio Federale della Lega.