Circa 30.000 presenze in quattro serate alla sola festa della pizza, dato confermato anche dalle forze dell'ordine, 15.000 tra folk festival e aree stage. Altrettante 15.000 alla rievocazione storica del dono delle sacre spine compreso il palio. E siamo già a quota 60.000. Circa 10.000 all'Ariano film festival, 2000 per la notte bianca ed almeno altre 5000 persone negli aventi organizzati dal team Pagliaro: Ariano 90 festival, Ariano in white e Sunny Sunday. Una restante quota di 15.000 presenze tra tutti gli altri eventi itineranti a partire da Vicoli ed arte oltre 5000 in tre serate e le altre iniziative dell'estate arianese e arriviamo ad oltre 80.000 persone. Senza contare le feste rionali e rurali tra sagre e musiche che hanno fatto registrare un flusso notevole di visitatori. Ma c'è di più. Secondo gli esperti del settore, la movimentazione complessiva di persone in tutta l'estate arianese si aggirerebbe intorno alle 100.000 persone.
Un dato importante che smentisce la stima di Confcommercio Ariano, nella nota diffusa ieri dal presidente Nicola Grasso che potete rileggere in questo articolo. Non corrisponde alla realtà dopo aver consultato gli organizzatori dei vari eventi e le forze dell'ordine.
Si tratta di un dato molto significativo per la città che evidenzia il grande lavoro degli organizzatori dei vari eventi e soprattutto l'ottimo piano di sicurezza messo in atto dal responsabile dell'ordine pubblico, il vice questore Giulio Masini, dirigente del locale commissariato di polizia in continuo contatto con il questore di Avellino Pasquale Picone e in sinergia con tutte le forze dell'ordine, addetti alla sicurezza safety e volontari. Nessuna falla in ben 40 giorni, nessun furto in abitazione come spesso accaduto nei giorni di festa con le abitazioni lasciate momentaneamente incustodite e nessun atto di intemperanza nella movida arianese. Fatta eccezione dello stop ad un rave per motivi di sicurezza lo scorso 18 agosto.
Presenza costante, pianificazione, impegno e passione a tutela di chi ha voluto divertirsi ma responsabilimente. Sicurezza non solo come tutela dell’incolumità ma prevenzione costante a garantire le migliori condizioni di vivibilità e divertimento.
Un solo esempio che la dice lunga sulla veridicidà dei nostri dati, la disamina precisa della regista Annarita Cocca, direttrice dell'Ariano film festival.
Essendo il festival a ingresso gratuito e non prevedendo la vendita di biglietti, non siamo in grado di fornire una stima precisa delle presenze complessive. Possiamo tuttavia elaborare una valutazione indicativa sulla base dei dati e degli elementi a nostra disposizione.
Per quanto riguarda le due serate in villa, stimiamo una presenza compresa tra le 3.000 e le 3.500 persone per sera. Si tratta di una stima basata principalmente sulla capienza e sulle dimensioni dell’ingresso della villa, nonché sull’affluenza registrata in occasione della vendita di cibo da parte dei tre ristoranti presenti.
Per le proiezioni in sala, invece, disponiamo di dati più precisi: abbiamo registrato una partecipazione media di circa 200 persone per proiezione, riuscendo a riempire la sala almeno un paio di volte al giorno. In questo caso, si tratta di presenze che possiamo documentare, in quanto disponiamo dei registri che cerchiamo di far firmare a ogni ingresso in sala. Considerando due proiezioni al giorno per cinque giornate, arriviamo quindi a circa 2.000 presenze complessive.
A queste si aggiungono gli altri eventi collaterali, tra cui la presentazione del libro, lo spettacolo di magia, il workshop, il seminario matematica e cinema e la serata postfestival realizzata dall’associazione Andamento che hanno generato ulteriori 2.000 presenze circa.
Complessivamente, quindi, considerando sia le stime relative alle serate in villa sia le presenze registrate durante le proiezioni e gli eventi collaterali, stimiamo un’affluenza complessiva di circa 10.000 persone per tutta la settimana del festival.