"Dispiace. Avrei voluto parare il rigore per portare a casa almeno un punto. Anche oggi non raccogliamo nulla. L'unica strada è il lavoro e migliorare su certi aspetti delle partite". Ha esordito così Vannucchi dopo la sconfitta rimediata dal Benevento contro l'Ascoli. L'estremo difensore giallorosso ha poi proseguito: "Quest'anno è un altro campionato, dobbiamo dimenticarci quanto fatto nella scorsa stagione. Paghiamo a caro prezzo le minime ingenuità. Siamo una matricola, dobbiamo giocare da squadra che vuole salvarsi con grinta e fame. Dobbiamo diventare una squadra compatta, fastidiosa e che fa punti. Le ingenuità ci sono state, purtroppo. L'unica strada da seguire è il lavoro e la compattezza. I tifosi ci sono vicini. Questo è un momento no, parlare di crisi penso sia eccessivo. Dobbiamo ricompattarci e lavorare in settimana con il mister per capire gli errori che non devono più accadere. Sono sicuro che ne usciremo fuori. A livello personale non ho fatto nulla perché viene prima il risultato della squadra. Il nostro obiettivo è fare punti in casa col Verona, ce lo siamo detti anche nello spogliatoio. Dobbiamo essere carichi e motivati per affrontare una grande squadra".
Ascoli-Benevento, Vannucchi: "Tanto rammarico. Dobbiamo cominciare a fare punti"
Il commento dell'estremo difensore giallorosso: "Non è una crisi, ma dobbiamo ricompattarci"
Ivan Calabrese