Non c'è tempo per metabolizzare la cocente delusione subita a San Siro contro l'Inter. Il Napoli è tornato subito in campo a Castel Volturno per preparare l'attesissimo esordio stagionale in Champions League: mercoledì sera al "Maradona" arrivano gli inglesi dell'Arsenal per un primo fondamentale banco di prova continentale per la truppa guidata da Massimiliano Allegri.
L'allenamento e le possibili novità di formazione
Nella sessione mattitana la squadra è stata impegnata in un'intensa esercitazione sulla fase di possesso palla, seguita da una serie di partitine a tema e da un lavoro di rifinitura tecnica.
In vista della sfida contro i Gunners, Allegri sta valutando diverse modifiche all'undici titolare per dare nuova energia alla squadra:
In attacco e a centrocampo: Si va verso l'esordio dal primo minuto in stagione per Kevin De Bruyne.
In difesa: Possibile cambio di assetto con Beukema pronto a posizionarsi al fianco di Rrahmani, mentre a sinistra Olivera insidia la maglia da titolare di Spinazzola.
Designato l'arbitro: scatta il precedente amaro
A dirigere l'incontro sarà lo svedese Glenn Nyberg. Una designazione che evoca ricordi amari per la tifoseria azzurra: Nyberg era infatti il quarto uomo nella famigerata sfida di ritorno dei quarti di finale di Champions League 2023 contro il Milan. In quell'occasione fece discutere la mancata segnalazione di un solare calcio di rigore per un fallo di Leao su Lozano, episodio che pesò enormemente sull'eliminazione degli azzurri allora guidati da Spalletti.
Il caso: turismo alle stelle e Arsenal "sfrattato" a Nola
La vera e propria curiosità della vigilia riguarda però la logistica della spedizione inglese. Napoli vive un periodo di eccezionale afflusso turistico e la ricerca di un alloggio per i Gunners si è trasformata in un'autentica impresa diplomatica.
Nessuna struttura ricettiva in città o nelle immediate vicinanze è riuscita a garantire la disponibilità necessaria per ospitare la squadra, lo staff e le rigide misure di sicurezza richieste da un club di Premier League. Dopo lunghe attività di ricognizione a vuoto, l'Arsenal si è visto costretto a ripiegare su un hotel situato a Nola, ridosso della zona industriale.
Un ritiro decisamente insolito, a circa quaranta chilometri di distanza dallo stadio "Maradona", che costringerà la formazione londinese a un tragitto stradale non indifferente nel giorno della partita per attraversare l'hinterland napoletano.