Henry John Woodcock è tra i sei magistrati candidati alla guida della Procura della Repubblica di Avellino. Il pubblico ministero, noto per le sue inchieste contro la criminalità organizzata e per la profonda conoscenza del territorio irpino, figura tra i profili valutati dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) per l'incarico rimasto vacante dopo la nomina di Domenico Airoma alla guida della Procura di Napoli Nord.
Sei candidature
La procedura, avviata dal CSM alla fine di giugno, ha raccolto sei candidature di magistrati con una consolidata esperienza, in particolare nel contrasto alla camorra e alle organizzazioni criminali operanti tra Campania e Calabria.
Sono sei nomi in corsa per la guida della Procura della Repubblica di Avellino. Al termine della procedura avviata dal Csm a fine giugno, sarebbero infatti sei i magistrati che si sono candidati per il ruolo di Procuratore della Repubblica del capoluogo irpino, vacante dopo la nomina del Procuratore Domenico Airoma alla guida della Procura di Napoli Nord. Sono sei profili autorevoli, con una grande esperienza soprattutto nel contrasto alla criminalità organizzata.
I profili
Henry John Woodcock rappresenta uno dei profili più legati alle indagini sulla criminalità organizzata in provincia di Avellino. Da anni il magistrato segue le attività investigative sui clan irpini e ha coordinato alcune delle operazioni più significative degli ultimi anni. In particolare, Woodcock ha seguito in prima persona le inchieste Clan Partenio 2.0 e Aste Ok, due operazioni che hanno colpito duramente l'organizzazione criminale nata dalle ceneri del clan Genovese, ricostruendone gli assetti e le infiltrazioni nel territorio. La sua esperienza nelle indagini antimafia e la conoscenza delle dinamiche criminali dell'Irpinia rappresentano uno degli elementi di maggiore rilievo nella corsa alla guida della Procura avellinese.
Alessandro D'Alessio guida dal 2021 la Procura di Castrovillari, dopo una lunga esperienza nella Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dove ha condotto indagini contro la camorra, in particolare sul clan dei Casalesi. In precedenza ha prestato servizio anche alla Procura di Santa Maria Capua Vetere.
Sergio Amato è stato sostituto procuratore ad Avellino dal 1995 al 2001, prima del trasferimento alla Procura di Napoli, dove ha seguito numerose indagini sulle organizzazioni criminali attive in Irpinia, tra cui quelle riguardanti il clan Genovese.
Vincenzo Senatore, anche lui già sostituto procuratore ad Avellino tra gli anni Novanta e il 2000, ha successivamente operato alla Procura di Salerno come pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia. Dal maggio 2020 è sostituto procuratore generale nella sezione penale della Procura Generale presso la Corte di Cassazione.
Silvio Marco Guarriello, attuale Procuratore Aggiunto di Foggia, ha maturato una significativa esperienza alla Procura di Salerno, dove ha operato nella DDA e nella Sezione Antiterrorismo.
Gianfranco Gallo, oggi sostituto procuratore a Roma, ha svolto in passato anche funzioni di giudice in Calabria, consolidando un percorso professionale caratterizzato da incarichi in territori ad alta complessità investigativa.
Ora si attende quali siano i nomi che la V Commissione porrà alla valutazione del Plenum del CSM