Sedici milioni di euro per cambiare il volto di Torre del Greco. È questo l'ammontare complessivo delle risorse destinate alla città dalla Regione Campania attraverso i fondi PRIUS (Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile delle città e dei poli urbani).
L'Accordo di Programma è stato sottoscritto a Palazzo Baronale dall’Assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo, e dal Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, alla presenza, tra gli altri, della Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale, Loredana Raia.
Nel testo dell'accordo si evidenzia come la Regione Campania ritenga strategico perseguire il principio del decentramento, valorizzando la capacità amministrativa degli enti territoriali anche attraverso la delega dell’Autorità di Gestione del PR Campania FESR 2021-2027.
I progetti e la ripartizione delle risorse
L'amministrazione comunale ha individuato tre specifiche direttrici d'intervento:
- Rigenerazione, riuso, riattivazione, riconnessione del centro storico: il sistema delle piazzette, l’urban center e il parco Bottazzi;
- Riqualificazione dell’area Palatucci come nuovo spazio pubblico urbano e raccordo con l’area archeologica di Villa Sora;
- Restauro e valorizzazione di Villa Macrina: nuovi spazi dedicati alla poesia leopardiana e attivazione di un caffè letterario.
Per le prime due operazioni, la Regione ha stanziato nell'immediato quasi 13 milioni di euro (12.904.564,77 euro). A questi si aggiunge la candidatura del Comune di Torre del Greco per ulteriori interventi in overbooking (attraverso le cosiddette premialità) relativi alla seconda parte di attività presso dell’area Palatucci (779.978,44 euro) e al restauro di Villa Macrina (2.446.162,75 euro), che portano l'investimento complessivo a oltre 16 milioni di euro.
Soddisfazione, al termine della stipula dell’accordo, è stata espressa dalle due parti. “Quelli proposti dal Comune torrese – sottolinea l’assessore Cuomo – sono interventi che non solo si sposano appieno con le finalità del Prius ma, in un’ottica di territorialità più ampia, vanno ad incontrare appieno il lavoro portato avanti dalle amministrazioni dei comuni vicinori. Torre del Greco si candida, inoltre, a due premialità, che portano gli investimenti complessivi destinati all’ente sopra quota 16 milioni”.
“Abbiamo prestato attenzione a tutta la città – aggiunge il sindaco Luigi Mennella – nell’ottica di un lavoro che tenga nella giusta considerazione anche le esigenze dei tanti residenti di quelle che, solo sulla carta per quanto ci riguarda, vengono definite ‘periferie’. L’intervento previsto per Villa Macrina, infatti, si sposa con quelli già in corso tra via Litoranea e l’area della Cittadella dello Sport, oltre a quelli programmati, in primis attraverso i 18 milioni stanziati per la realizzazione del nuovo stadio ma anche gli interventi relativi al ripascimento delle spiagge. Tutte opere che vanno ad accrescere la vocazione turistica di Torre del Greco, vocazione sulla quale da tre anni stiamo facendo leva”.
“L’attenzione di questa amministrazione alle opere pubbliche finanziate attraverso fondi extracomunali – è il parere della consigliera regionale Loredana Raia – è dimostrata non solo dalla capacità di spesa mostrata negli ultimi anni, ma anche dal rispetto delle tempistiche che hanno caratterizzato la realizzazione delle opere. Aspetti che dimostrano l’affidabilità e spingono la Regione a premiare le idee che arrivano da questo ente”.