Sessa Aurunca

Un vasto incendio divampato in località "Santa Maria La Piana", nel territorio di Sessa Aurunca, ha portato alla luce un’ampia area trasformata in discarica abusiva. Al termine delle operazioni di spegnimento, i Carabinieri della Stazione di Cellole, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Sessa Aurunca, hanno proceduto al sequestro di un’area di circa 10 ettari e di circa 35 metri cubi di rifiuti parzialmente combusti.

L’intervento era scattato dopo la segnalazione dell’incendio che aveva interessato diversi fondi agricoli. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Teano, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.

Una volta domate le fiamme, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la situazione dei terreni e individuare eventuali responsabilità. Nel corso del sopralluogo è stata documentata la presenza di un consistente quantitativo di rifiuti, tra cui imballaggi in plastica, elettrodomestici, pneumatici, materiali ondulati presumibilmente contenenti cemento e amianto, indumenti e stracci, vetro, rifiuti urbani misti, materiali inerti provenienti da attività di costruzione e demolizione e residui di sfalci e potature.

Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre i militari hanno denunciato tre persone: si tratta di un uomo di 72 anni, di una donna di 78 anni e di un uomo di 79 anni, tutti residenti nell’area di Sessa Aurunca.

L’area interessata dall’incendio, estesa per circa 10 ettari, è risultata inoltre priva di sistemi di videosorveglianza, circostanza che ha reso necessari ulteriori approfondimenti investigativi per ricostruire l’origine dell’incendio e le modalità di gestione dei rifiuti presenti sui terreni.