Salerno

Ha scelto di non rispondere alle domande del giudice il finanziere Fabio Faggiano, 37enne finito agli arresti domiciliari 3 giorni fa nell’inchiesta romana. Il militare è stato ascoltato in rogatoria dal gip del tribunale di Nocera Inferiore per l’interrogatorio di garanzia. L’operazione coinvolge anche un altro finanziere in pensione; i due  sono stati arrestati da colleghi del comando provinciale di Bari con le accuse di rivelazione del segreto d’ufficio e corruzione.

Ieri, di fronte al gip Giovanna Pacifico che ha svolto l’interrogatorio, l’uomo ha scelto il silenzio. Le indagini erano cominciate in Puglia, poi trasmesse a Roma per competenza territoriale perché il bando è nazionale e viene interamente gestito dagli uffici centrali di Roma. Ai domiciliari con Fabio Faggiano, di 37 anni, in servizio a Roma ma residente a Salerno, è finito anche il finanziere Armando Rossi, 50enne in pensione. Stando agli accertamenti delle Fiamme gialle, i due militari avrebbero intascato 30mila euro dai genitori di due aspiranti finanzieri per rivelare le prove del concorso e consentire loro di arruolarsi. 

 

Redazione Sa