Napoli

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha scelto i social network per provare a spegnere la polemica politica e mediatica esplosa nelle ultime ore. Al centro del dibattito c'è l'aggettivo "inguardabile", rivolto alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, durante una conversazione informale avvenuta a margine di un evento di Forza Italia. Un'espressione che aveva sollevato immediate accuse di sessismo, interpretata da molti come un attacco denigratorio di natura puramente estetica.

Attraverso un post dettagliato sul proprio profilo X (riportato fedelmente nel file "WhatsApp Image 2026-09-08 at 11.48.59.jpg"), il patron azzurro ha voluto raddrizzare il tiro, spiegando il vero significato delle sue parole e allontanando categoricamente da sé l'etichetta di sessista.

La smentita e il rifiuto delle accuse

Nel suo intervento, De Laurentiis non nega di aver utilizzato il termine al centro della bufera, ma si affretta a contestualizzarne l'intento, separando il piano personale da quello istituzionale:

"Ho letto che avrei espresso un commento sessista nei confronti di Elly Schlein, definendola 'inguardabile' in una chiacchierata informale con un gruppo di conoscenti. Lungi da me essere considerato sessista. Il mio riferimento era inteso esclusivamente da un punto di vista politico."

Il merito della critica: l'approccio dell'opposizione

La difesa del produttore cinematografico e presidente del Napoli entra poi nel merito dell'azione politica della leader dell'opposizione. Secondo De Laurentiis, l'atteggiamento della segretaria dem è troppo incentrato sul dissenso e poco sulla costruzione di un dialogo istituzionale costruttivo. Le critiche si snodano su due punti principali:

L'assenza di dialogo: "Ritengo che, in questi anni, Elly Schlein avrebbe dovuto sedersi al tavolo della politica, invece di condannare reiteratamente ed esprimere continue manifestazioni di dissenso".

L'eccesso di contrasto: De Laurentiis riconosce che le visioni avversarie hanno diritto di cittadinanza, ma ne critica la modalità comunicativa: "Le idee e la visione politica dell'opposizione possono anche essere apprezzate da chi governa, ma se ogni qual volta si alimenta il contrasto, allora si diventa stancanti e pertanto si rischia di essere 'inguardabili'".

Con questa precisazione, Aurelio De Laurentiis tenta di chiudere definitivamente la questione, derubricando l'uscita a una severa – seppur colorita – stroncatura delle strategie politiche del Partito Democratico, chiarendo che l'estetica e la persona di Elly Schlein non sono mai state oggetto della sua analisi.