Napoli

Momenti di apprensione questa mattina nella zona di San Giorgio a Cremano, dove si è verificato un incidente sul lavoro all’interno di una sottostazione della rete EAV. Secondo le prime informazioni raccolte, un operatore è rimasto coinvolto in un infortunio durante lo svolgimento delle attività lavorative.

Il lavoratore, le cui generalità non sono state ancora rese note, ha fortunatamente ripreso conoscenza prima di essere elitrasportato o trasferito d'urgenza in una struttura ospedaliera per gli accertamenti e le cure del caso. Alle sue condizioni di salute e alla sua famiglia sono andati i messaggi di pronta guarigione e la totale vicinanza da parte delle sigle sindacali.

Le ripercussioni sulla linea Vesuviana

L'evento ha inevitabilmente pesato sulla mobilità della rete ferroviaria regionale. Si registrano infatti pesanti ripercussioni sulla circolazione della linea Vesuviana, in particolare lungo la tratta strategica compresa tra San Giovanni a Teduccio e Torre del Greco, con disagi e rallentamenti per i pendolari e l'utenza. Alla fermata all'esterno della stazione di Torre del Greco è dovuta intervenire la  polizia perché è stato preso di assalto il bus scafati Napoli, In attesa dei sostitutiv

La nota unitaria dei sindacati: "La sicurezza prima di tutto"

Sull'episodio è intervenuto il fronte sindacale unitario composto da FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGLFNA e FAISA CISAL (tramite i rispettivi rappresentanti A. Lustro, M. Aversa, P. Ferraiuolo, F. Fasano e F. Falco), che in una nota congiunta hanno fatto quadrato attorno al tema centrale della tutela dei lavoratori. "La sicurezza non può essere considerata un adempimento burocratico, né può essere subordinata alle esigenze dell’esercizio ferroviario o alla necessità di garantire la continuità del servizio" – sottolineano le sigle sindacali.

Le richieste: trasparenza e verifiche approfondite

In questa fase preliminare, in attesa che gli organismi competenti e gli ispettorati facciano luce sulla dinamica esatta dell'accaduto, i sindacati mantengono la linea della cautela ma pretendono risposte certe:

Massima trasparenza: Chiesto un report chiaro sugli esiti delle verifiche tecniche.

Verifica delle procedure: Analisi approfondita sulle condizioni operative e sul rispetto delle norme di sicurezza durante l'intervento.

Interventi immediati: L'impegno a correggere tempestivamente eventuali criticità organizzative o procedurali.

L'appello conclusivo del mondo sindacale traccia una linea netta: nessun obiettivo aziendale o esigenza di servizio può giustificare rischi evitabili per chi opera quotidianamente sugli impianti ferroviari.

I comitati dei pendolari esprimono profonda vicinanza alla famiglia del dipendente EAV coinvolto nel recente incidente. La sicurezza sul lavoro deve essere un principio non derogabile né oggetto di alcuna contrattazione. Auspichiamo che EAV non faccia mancare alcun supporto o assistenza al proprio dipendente e che metta in atto immediatamente ogni misura necessaria affinché simili episodi non si ripetano mai più.
I pendolari vesuviani esprimono piena solidarietà all'intera comunità dei lavoratori EAV, con cui condividono quotidianamente battaglie, disagi e l'amore per questa ferrovia, uniti in un abbraccio di speranza affinché giungano presto buone notizie sulle condizioni del lavoratore.