Benevento

“Parcheggi in città: una distesa di stalli blu, in numero eccessivo, e bianchi, senza che si riesca a capire in quale logica di mobilità complessiva vadano collocati”.

Parte da qui la riflessione di Nicola Boccalone, presidente Associazione Benevento Domani che prosegue “Non sono chiari i riferimenti al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), lo strumento che dovrebbe disegnare gli spostamenti di persone e merci in città mettendo al centro le persone e non il traffico. Il tutto all'interno di una pianificazione complessiva che avrebbe dovuto anteporre, prima di ogni altra cosa, una solida e diffusa campagna di informazione.

Una città disinformata e messa sotto stallo: questa è Benevento. Così, all'improvviso, la città si è ritrovata davanti alla riproposizione di un modello di parcheggi (si fa per dire) fatto di una semina di stalli a pagamento, ben 1.880, suddivisi tra zona A (195) e zona B (1.685), a fronte di appena 742 posti liberi nelle stesse aree. Una procedura che presenta non pochi dubbi sulla ritualità, con atti che meritano approfondimenti per come è stato costruito il relativo Piano Economico Finanziario. Il livello tariffario, e la sua reale appropriatezza economica, restano tutti da chiarire, con investimenti ancora in corso e ricavi stimati con un eccesso di pessimismo, a dir poco. La corona di stalli blu, quelli da 1,50 €/ora, collocata a ridosso del centro storico, rappresenta un vero e proprio invito a disertare le aree nevralgiche della città, che già soffrono non poche difficoltà, con buona pace delle attività economiche, degli esercizi pubblici e dei servizi privati. La sosta per un caffè costa più del caffè stesso!

Pagare la tariffa piena il sabato e la domenica sembra quasi un invito a non venire in città, con buona pace delle misure a sostegno del turismo.

La stazione, inondata di stalli blu, così come la parte alta della città, spinge inevitabilmente a riflettere bene se valga la pena fermarsi a fare sosta.

E i 5 €/ora di Via Paolo Diacono, vicino alla stazione, arrivano a costare più del biglietto andata e ritorno Benevento-Roma: un chiaro invito alle popolazioni limitrofe a preferire la stazione di Afragola a quella di Benevento. Ed ancora, gli abbonamenti si riducono di numero e i prezzi salgono.

Tutta questa disamina nasce da un iter che presenta vuoti procedurali, conditi da slanci di fantasia. Nel 2022, con le delibere n. 229 e 252, si dà avvio alla procedura di affidamento all'esterno della gestione dei parcheggi (strisce blu) e delle strutture di Via del Pomerio e Porta Rufina, mediante procedura di project financing, ovvero partenariato pubblico-privato (PPP). In quell'occasione la Giunta si ripromette che «all'esito delle verifiche preliminari sulle modalità delle forme di gestione individuate dovrà essere formalizzato apposito atto da sottoporre al Consiglio Comunale». Il Segretario Comunale di allora ribadisce, ai fini della legittimità delle procedure, la necessità di sottoporre al Consiglio la proposta da articolare, con apposita nota del 20/12/2022.

Ebbene, forse per eccesso di timidezza, pare che questo passaggio non si sia mai verificato. Così, richiamate le sole delibere di Giunta del 2022, con determina dirigenziale n. 9 del 31/10/2023, viene approvato l'Avviso pubblico che avvia l'affidamento dei servizi, scegliendo già, senza ulteriori passaggi, l'istituto del project financing, con una previsione di affidamento di 10 anni. Così è scritto all'articolo 3 dell'Avviso, con la previsione di un aggio di 100.000,00 € annui a favore del Comune.

Nel 2024 la Giunta prende atto della rinuncia della prima classificata e autorizza la negoziazione diretta con la seconda classificata, TMP srl.

Intanto il Consiglio Comunale continua ad aspettare!

Gennaio 2025: la Giunta approva la documentazione tecnica di TMP srl ed esprime autonomamente la dichiarazione di pubblico interesse.

Il Consiglio Comunale continua ad attendere!

A luglio 2026 la durata dell'affidamento sale a 15 anni, l'aggio cresce di 10.000 euro annui, a fronte di ricavi stimati complessivamente in 30 milioni di euro. Con la concessione ormai assegnata alla società Benevento Mobilità srl, la Giunta approva anche un "piano di adattamento" che modifica la destinazione degli stalli blu, di fatto intervenendo sulla sosta urbana, materia che riguarda il Piano urbano dei trasporti e che spetterebbe al Consiglio. Tutto in nome di una "sperimentazione".

Ricostruire questo percorso serve a mettere in luce l'incongruenza dei costi, i vuoti procedurali e la mancanza di una visione coerente. Per questo si chiede di sospendere la sperimentazione, fare chiarezza e riportare la questione in Consiglio Comunale, nel tentativo di sanare, dove possibile, i deficit procedurali e riaprire un dialogo vero con la città. Sui dettagli sarà indetta una conferenza stampa aperta a contributi di riflessione”.