9 marzo 1997. E' la data dell'ultima vittoria del Benevento al Pinto. In quell'occasione i giallorossi vinsero con il punteggio di 4-1 grazie alle reti di Bombardini (doppietta), Mastroianni e Aruta. Proprio il Re Leone, in vista della sfida di domenica pomeriggio, ha aperto ancora una volta l'album dei ricordi: "Ricordo perfettamente il precedente del ’97, quando vincemmo 4-1 grazie a una doppietta di Bombardini, una rete mia e di Mastroianni. Contro la Casertana mi sono sempre tolto diverse soddisfazioni, anche quando giocavo a Taranto o con il Savoia. Indimenticabile la gara di andata del precedente che ho menzionato prima quando giocammo all’ex Santa Colomba. All’uscita della galleria che porta allo stadio fui fermato da una pattuglia di poliziotti per eccesso di velocità. Con me c’era anche Maiellaro. Il loro intento era quello di sequestrarmi la macchina, ma dopo avermi riconosciuto mi dissero che me l’avrebbero restituita solo se avessi fatto una doppietta. La partita finì 2-1 con due reti di Aruta. Fuori dallo stadio trovai la mia macchina. Spero che questa mia fortuna possa trasmetterla al Benevento, così che possa conquistare un risultato positivo domenica pomeriggio. Se giocassi partiremmo 1-0? Magari potessi farlo. Pagherei oro per indossare ancora una volta la maglia giallorossa”.
Tornerai al Vigorito?
“Spero di sì, anche perché tornare in quello stadio significa farlo a casa mia. Vorrei varcare le soglie del Vigorito per festeggiare qualcosa di importante. Anzi, ho deciso: ora gioco in Promozione con il Pimonte e ho raggiunto quota 343 gol in carriera. Me ne mancano 7 per arrivare a 350 reti e quando ci riuscirò verrò a Benevento per festeggiare con tutti voi questo importante traguardo”.
Promessa da Re Leone.
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Ivan Calabrese