Benevento

Nico Penzo oggi ha 73 anni, ma, il suo, a Benevento è ancora uno dei nomi più ricordati nell'ambito della storia della strega. Campionato 75-76, serie C. La società del presidente Bocchino fa l'affare del secolo: Penzo è in prestito al Piacenza in B, ma non c'è feeling con Giambattista Fabbri e vuole andare via. Le regola di allora consentivano la nuova cessione, ma solo in un campionato diverso da quello in cui militava. In A aveva giocato l'anno prima alla Roma, che lo aveva mandato a farsi le ossa in B. Ora c'era questo rebus. Il Benevento si inserì con furbizia nell'affare e portò al Meomartini il centravanti di Chioggia. 

Annata fantastica, 12 reti e B sfiorata per un'inezia. Dopo quell'anno Penzo spiccò il volo: Verona, Juventus, Napoli, il meglio del calcio italiano dell'epoca.

Un doppio ex molto speciale

Con Benevento-Hellas alle pote si ritrova nel ruolo di doppio ex. Lo hanno intervistato i colleghi del “Corriere di Verona” e dopo gli endorsement per la squadra di Marco Baroni e per il suo bomber Mulattieri (“... può essere lui la punta da 15 gol per puntare in alto...”), apre lo scrigno dei ricordi anche per quella fantastica parentesi in giallorosso.: “Al Benevento – dice - sono stato nel 75/76, ci arrivai dal Piacenza, dove ero stato mandato dalla Roma. Bellissima stagione, segnai 12 gol. Sfiorammo la promozione che avremmo meritato e svanì per un soffio. Ricordo una città appassionata e un ambiente in cui sono stato davvero molto bene”.

Dopo l'amarcord è il momento di rivolgere un pensiero al Benevento di oggi: “Sarà una gara difficile per l'Hellas come ogni partita di serie B. Non si pensi che il risultato con l'Arezzo sia già una svolta. Il Benevento ha iniziato male, uno scotto al salto di categoria. L'ho seguito nella passata stagione: propone un calcio brillante, ha vinto in C in un girone che per tradizione è il più complicato. Floro Flores è un tecnico che fa giocare bene la squadra”. E se lo dice Nico penzo, c'è sicuramente da credergli.

Nella foto il Benevebto del 75/76: Penzo è l'ultimo in piedi a destra