Due bimbi in tenera età, il dolore che si respira tra quanti gli volevano bene. Quando si consumano drammi come quello costato la vita al 41enne di Torrecuso, stroncato, probabilmente, da un malore, il pensiero corre inevitabilmente non solo ai più piccoli, ma anche alla moglie ed ai familiari dell'uomo.
Sono assistiti dall'avvocato Roberto Pulcino, che aveva chiesto, nel rispetto delle decisioni della Procura, che venissero velocizzati il più possibile i tempi degli accertamenti, in modo da procedere ai funerali: il momento della cesura in una tragedia. La salma del 41enne è all'obitorio del San Pio, venerdì pomeriggio sarà sottoposta all'autopsia dal medico legale Emilio D'Oro su incarico del pm Maria Colucci. L'esame, disposto per l'età della vittima, si svolgerà, dunque, a distanza di quattro giorni dal momento in cui tutto era accaduto.
Era all'incirca la mezzanotte di lunedì quando la consorte aveva scoperto il corpo senza vita del coniuge. Era a letto, aveva immediatamente dato l'allarme, ma i rianimatori della Croce rossa, quando erano accorsi nell'abitazione, non avevano potuto far altro che constatare il decesso. Poi l'arrivo dei carabinieri e il successivo trasferimento a Benevento del 41enne. Lavorava in un'azienda, una persona stimata in paese. I suoi bimbi erano la sua vita: loro, adesso, non hanno più il papà.