Avellino

Giuseppe Zaolino, il decano dei sindacalisti dell’Irpinia, defenestrato dalla Fismic?

"No, non è ancora il momento di andare in pensione", nonostante i limiti di età siano stati ampiamente superati. Anzi, l’inossidabile sindacalista è sempre in trincea, a dispetto di comunicati e annunci. Tutto è scaturito da una breve nota diffusa stamane sulla pagina social della Fismic di Avellino, nella quale (con qualche orrore di grammatica italiana sul quale sorvoliamo) veniva annunciato da Franco Mosca, segretario provinciale, il cambio al vertice della Fismic di Avellino: “Dal 3 settembre 2026 il Signor Giuseppe Zaolino è decaduto da ogni incarico e ruolo nella Fismic Confsal e Filcom/Consfal. La Segreteria ringrazia Giuseppe Zaolino per il lavoro e l’impegno profuso in questi anni e augura a lui il meglio per il proprio futuro”.

Fin qui la nota di Mosca che farebbe intendere la fine di un’epoca. Ma Zaolino non ha nessuna intenzione di mollare e va al contrattacco parlando di fake news. “Non solo smentisco, ma confermo – chiarisce Zaolino - che il 17 marzo di quest'anno all'Hotel Malaga ho ricevuto un mandato che scade a marzo del 2030. All'unanimità mi è stato affidato il mandato di coordinatore generale di Fismic e Filctem perché avendo superato i 70 anni sono il decano della provincia di Avellino: questo era il passaggio condiviso con i lavoratori e con i delegati. Io ho contribuito alla sua elezione (Mosca n.d.r.) e siamo in una fase in cui lui (sempre Mosca) scalpita ma non ha i numeri per fare assolutamente niente. E, quindi, io - oltre a smentire - confermo che il mio mandato è quello di coordinatore generale di due federazioni, la Fismic e la Filcams”. E allora? “E, quindi, - sentenzia Zaolino - saremo insieme ancora fino a marzo del 2030…”. Come dire: da separati in casa, mica uno scherzo.