Due nuovi padiglioni, uno dei quali destinato alla virologia, laboratori ad alto contenimento microbiologico e uno stabulario.
L’obiettivo è quello di far uscire da Biogem organi pronti per il trapianto. Sanità e ricerca all’avanguardia.
E’ questa la nuova sfida che parte da Ariano Irpino proiettata a livello mondiale. A ribadirlo alla stampa in occasione dell'inaugurazione della cerimonia inaugurale della 18esima edizione del meeting le due culture organizzata dalla fondazione Biogem-cultura, nella sede dell’istituto di ricerca in biologia e genetica molecolare è stato il presidente Ortensio Zecchino.
Presenti le più alte cariche istituzionali della provincia di Avellino a partire del prefetto Franca Fico. Tema dominante di quest'anno: "Scienza, uomo e mondo occidentale. Il fine generale è quello di favorire il dialogo tra la cultura umanistica e quella scientifica su grandi temi del nostro tempo.
"Abbiamo compiuto da poco i nostri venti anni e ora ci affascina questa avventura bella e terribile degli xnotrapianti. Abbiano di che stare graticola per parecchio tempo. Per il 2029 dobbiamo ultimare tutto. Contiamo di avviare i lavori all'inizio dell'anno. Abbiamo poco più di due anni".