Decriptare il pensiero di Floro Flores è difficile, ma non impossibile. Per conoscere la formazione che scenderà in campo domani sera, però, bisognerà attendere almeno la mattinata della rifinitura. Ma alcuni indizi sembrano piuttosto chiari. Il tecnico giallorosso parla di David Okereke e dice che questa settimana l'ha visto proprio bene: “Reputo che sia pronto per giocare”. E' una delle mosse più attese per fare il salto di qualità. Il Benevento ha bisogno di crescere sul piano della qualità e il nigeriano può regalare una cifra tecnica superiore alla media. Aspettare ancora non avrebbe senso: l'attaccante non ha ancora nelle gambe il ritmo della partita, ma solo giocando potrà trovarlo. E allora non crediamo ci sia migliore occasione perchè l'ex Brugge vada in campo sin dall'inizio.
Dopo le ingenuità di Ascoli è sperabile però che ci siano altri avvicendamenti. Nessuno vuole la rivoluzione, ma qualche altro ingranaggio va messo a posto perchè possa reggere al meglio contro la corazzata veronese. Floro ha detto che non cambierà il modulo, perchè non si è perso per quello. Ma ha studiato bene chi potrà entrare inizialmente in campo contro la squadra dell'ex Baroni. Qualche revisione probabilmente ci sarà anche in difesa: Pierozzi reclama un posto e visto il rendimento di Sernicola e Beruatto sembra difficile che non possa trovare spazio. Stesso ragionamento anche per Caldirola, che sarebbe capace di dare quella saldezza in più al centro, di fianco a Scognamillo.
A centrocampo bisognerà scegliere il sostituto di Prisco: “Può farlo chiunque”, ha detto Floro, senza lasciare il minimo indizio. Solo parlando bene, però, dell'ultimo arrivato Mannini, che è capace di ricoprire più ruoli e potrebbe anche trovare un posto in squadra.
Nella linea dei trequartisti sembra scontato che a destra ci sia Lamesta e a sinistra Cherubini, rimane da scegliere la cosiddetta “sottopunta” che come abbiamo detto potrebbe essere anche Okereke. Davanti a tutti non si può prescindere da Salvemini.
Chiunque formi l'undici base, una cosa deve essere chiara: bisognerà moltiplicare le forze contro la “Juve della B”. Floro dice che può essere la “partita perfetta”. Speriamo che lo sia per la strega.