Benevento

Le avrebbe spillato dei soldi dopo averle promesso un'assunzione mai arrivata. Una truffa al centro di una indagine della Procura di Nuoro che ha chiamato in causa un 41enne di Benevento. Ha ricevuto la vista dei carabinieri, che hanno eseguito un decreto di perquisizione firmato dall'ufficio inquirente sardo, sequestrandogli due sim , una poste pay e alcuni documenti.

Si tratta di una storia della quale avrebbe fatto le spese una donna di Nuoro che l'indagato, difeso dall'avvocato Michele Ciruolo, aveva conosciuto qualche mese fa sul Tiktok. Punto di partenza di contatti attraverso la piattaforma social, nel corso dei quali il 41enne avrebbe promesso alla malcapitata l'assunzione presso una nota azienda dolciaria.

Una prospettiva che si sarebbe potuto concretizzare, si era sentita dire lei, solo dopo il conseguimento di una serie di attestati di formazione. Titoli per il cui ottenimento sarebbe stato necessario sborsare una determinata somma di denaro.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la poverina aveva accettato, effettuando diversi bonifici, per un importo complessivo di oltre 1400 euro, confluiti su una poste pay intestata al beneventano. Dell'assunzione, ovviamente, manco a parlarne. Da qui la perquisizione a carico dell'uomo e il sequestro delle sim di due utenze telefoniche e della card.