E' stata eseguita stamane nell'obitorio dell'ospedale Frangipane Bellizzi di Ariano Irpino dal medico legale Elena Piccicchi, su disposizione del sostituto procuratore, il sostituto procuratore Maria Dolores De Gaudio, l'autopsia sul corpo di Marco Della Vista, il 45enne morto in un tragico incidente stradale nella serata di domenica scorsa alla località piano dell'olmo di Zungoli a seguito di trauma cranico interno.
La camera ardente è allestita presso la casa funeraria fratelli Sanzio in contrada Tranzano ad Ariano Irpino. I funerali si svolgeranno, domani 13 settembre alle 15.00 nella chiesa madre a Zungoli dove il comune ha proclamato il lutto cittadino.
Solidarietà e attestazioni di affetto intorno ai familiari, alla madre Maria, le sorelle Costantina e Rosa e i fratelli Geardo, Antonio e Carmelo.
Il messaggio del Comune di Zungoli
Ci sono eventi davanti ai quali le parole si fermano e lo smarrimento prende il sopravvento, travolgendo un’intera comunità.
La morte tragica e improvvisa di Marco è uno di questi. E Zungoli si ritrova ancora una volta più povera, silenziosa e fragile.
Chi vive in un piccolo paese come il nostro sa che i legami sono diversi, intensi. Ci si conosce da sempre, ci si incontra, si condividono giornate, ricordi, feste, sofferenze e speranze.
Le vite si intrecciano e diventano, in qualche modo, parte della storia di tutti. E così, quando qualcuno viene a mancare, il dolore diventa il dolore di un’intera comunità, collettivo. Un’assenza che lascia un vuoto e un posto che non potrà mai essere occupato da nessun altro.
Marco, non doveva andare così. Dovevi ancora occupare quel posto che era tuo. Per te, per la tua famiglia e per questa comunità che aveva ancora bisogno di te: della tua simpatia, della tua capacità di accogliere, di ascoltare, della tua disponibilità, delle tue lunghe chiacchierate.
Aveva semplicemente ancora bisogno del tuo esserci. Di fronte alla durezza di questo distacco non ci resta che trovare conforto nello stringerci, anche senza bisogno di parole; nel condividere il dolore, nel sostenerci a vicenda, nel ritrovarci come comunità in questo momento così doloroso.
A noi che restiamo non resta che custodire insieme i ricordi. Tanti, diversi per ciascuno di noi. Ricordi legati a te, a quel ragazzo dal cuore buono che hai saputo essere, sempre presente, dallo sguardo vivace e curioso.
Ricordi legati al bene che hai trasmesso a chi ha avuto la fortuna di incontrarti. E ti ringraziamo per tutto ciò che hai saputo donare: per la tua disponibilità, attenzione, per il tuo impegno come volontario, per il lavoro che svolgevi con dedizione e, soprattutto, per la persona che eri.
Mancherai, Marco. Mancherà il tuo esserci. Come amministrazione comunale, facendoci interpreti del sentimento di tutta la comunità, ci stringiamo con immenso affetto alla famiglia di Marco, ai suoi amici, ai suoi affetti e a tutta la comunità di Zungoli che perde un figlio, un fratello, un amico, un riferimento. Con deliberazione di giunta comunale è stato proclamato il lutto cittadino per la giornata del 13 settembre 2026, giorno delle esequie.
Oggi non ci sono parole. C'è Marco, ci sono i ricordi che ci legano a lui e una comunità intera che si stringe. Ciao Marco.
Zungoli custodirà sempre il tuo ricordo. E quando una comunità custodisce un ricordo, quel ricordo non muore. Vive e si tramanda, cammina con le parole, corre con i racconti e sorride attraverso i gesti. Per sempre... (Foto tratta dalla pagina ufficiale del comune di Zungoli).