Nelle ore immediatamente successive al maxi incendio di Airola sono stati rilevati, livelli di inquinanti, come le diossine, al di sopra della norma al pari del piombo su alcune colture analizzate. Ora si dovrà però attendere le nuove analisi da parte dell'Istituto Zooprofilattico di Napoli per capire se ortaggi, foraggio e le colture in genere abbiano 'assorbito' o meno gli agenti inquinanti e solo dopo i comuni emaneranno di volta in volta le ordinanze per la tutela e la salute pubblica.
E' quanto emerso ieri sera al termine della riunione che si è svolta in prefettura a Benevento convocata dal Prefetto Raffaela Moscarella per fare il punto sulla situazione del maxi incendio divampato lo scorso 31 agosto in un sito di stoccaggio di ecoballe di rifiuti ad Airola. Un incendio che ha tenuto per giorni con il fiato sospeso i cittadini che ora quotidianamente chiedono informazioni sui dati Arpac e sugli effetti di quella paurosa colonna di fumo denso e nero che per una settimana ha ricoperto la valle Caudina, sia sannita che irpina, oltre che alcuni comuni della provincia di Caserta. Migliorano di ora in ora i valori degli inquinanti nell'aria, ma ora a preoccupare sono le sostanze che si sono depositate sul terreno e sulle colture, a partire sul foraggio che alimenta gli allevamenti zootecnici della zona e sugli ortaggi.
“Dobbiamo attendere le analisi dei giorni successivi all'incendio per avere un quadro completo della situazione e invitare poi i sindaci eventualmente ad emanare ulteriori ordinanze. Nell eore immediatamente successive sono state rilevate presenze di piombo su alcunecolture al di sopra della norma” ha rimarcato l'assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta che ha partecipato al vertice al pari delle colleghe all'Ambiente e all'Agricoltura, Claudia Pecoraro e Maria Carmela Serluca (entrambecollegate da remoto) e ai vertici di Arpac, Asl, ordine dei medici, forze dell'ordine, alcuni sindaci, amministratore giudiziario del sito in fiamme “al quale – ha ribadito Zabatta – abbiamo chiesto di avanzare una richiesta al gip del Tribunale di Benevento, almeno per la messa in sicurezza immediata dei residui bruciati di rifiuti nel sito per evitare che con le prime piogge possano finire al di fori dell'area”.
“Siamo al fianco dei cittadini che saranno informato costantemente” ha invece assicurato il Prefetto Raffaela Moscarella che solo 24 ore prima aveva accolto l'appello in tal senso del Forum dei giovani di Airola e delle associazioni. “Dalle analisi dell'Arpac la situazione dell'aria va migliorando giorno dopo giorno. Resta massima invece l'attenzione per le colture – ha precisato anche il Prefetto –. Restiamo in attesa dei dati di Asl e Istituto zooprofilattico e poi faremo le necessarie valutazioni”.