Il calcio, come dice Floro Flores, è fatto di momenti. Quello del Benevento potrebbe essere decisivo per le sorti future. La vittoria sul Verona ha spianato la strada, ha ridato morale ad una squadra che sembrava pagare gli umori poco inclini ad un evento gioioso come una partita di calcio. E proprio sulle ali di un entusiasmo ritrovato dovrà dare continuità alla sua prima vittoria in campionato.
Serve gioia e consapevolezza. Ritrovare la prima e non perdere mai la seconda. Perchè il campionato di serie B è di una difficoltà estrema e non ci sarà mai un momento in cui si andrà incontro ad una sfida senza rischi.
Il calendario gioca su queste sensazioni, passando da una delle corazzate del campionato come l'Hellas Verona, al fanalino di coda Carrarese. La previsione più semplicistica farebbe pensare ad una partita senza grosse difficoltà, da vincere a mani basse. E sarebbe quanto di più sbagliato si possa pensare. Perchè in questo torneo cadetto nessuna squadra è sprovveduta, nessuna disposta a deporre le armi prima di aver messo in campo ogni sua risorsa. La formazione di Gabriele Cioffi, che attende la strega sabato 19 settembre alle 15, non è certo tra le squadre più attrezzate della categoria, ma ha senz'altro una buona struttura (3-5-2) e qualche elemento pregiato per la B (Abiuso). Squadra giovane (Cissè, Reale Rouhi, Cudrig, Parlanti, Martini, tutti “under”, molti prestiti da squadre di A) dove c'è rimasto solo il posto per il capitano Nicolas Schiavi. Sì, proprio quello che realizzò il gol su punizione nel 2 a 2 della semifinale play off al Vigorito (22-23).
Il fondo in sintetico del “Dei Marmi” costringerà il Benevento a trasmigrare questa settimana all'impianto Avellola. Dopo il meritato riposo, si riprende domani mattina: appuntamento all'Imbriani, poi trasferimento nell'impianto delle giovanili giallorosse intorno alle 9,30. Da domani a venerdì sempre allenamenti mattutini, poi partenza in treno per Firenze e poi in pullman fino a Carrara.