E' la sfida del futuro. Da martedì 15 a giovedì 17 settembre Capri ospiterà una delle più importanti conferenze internazionali sulle tecnologie per l’idrogeno e le celle a combustibile, la "European Fuel Cells and Hydrogen – Piero Lunghi Conference (EFCH2) 2026”.
Scienziati, espositori, rappresentanti di imprese e della ricerca provenienti da tutto il mondo si confronteranno sui progressi tecnologici, i risultati raggiunti e i prossimi traguardi. ENEA presiederà i lavori con Viviana Cigolotti, responsabile della Divisione Tecnologie e vettori per la decarbonizzazione accumuli, idrogeno, mobilità, CCUS e usi finali.
Il direttore del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, Giulia Monteleone, interverrà alla cerimonia di apertura.
L’evento è promosso e organizzato da ATENA scarl – Distretto Alta Tecnologia Energia Ambiente, ENEA, Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e University of California, Irvine. In tale ambito, ENEA esprime la Chair della Conferenza, affidata alla dott.ssa Viviana Cigolotti, insieme al prof. Jack Brouwer della University of California Irvine.
Il ruolo di Enea nella sfida del futuro
Il coinvolgimento diretto di ENEA nell’organizzazione dell’iniziativa e nella governance scientifica dell’evento conferma il ruolo dell’Agenzia nel settore dell’idrogeno, delle celle a combustibile e delle tecnologie energetiche sostenibili, in coerenza con le attività di ricerca e innovazione a supporto della transizione energetica e della decarbonizzazione.
La Conferenza, istituita nel 2005, ha progressivamente consolidato il proprio profilo quale sede qualificata di confronto tra comunità scientifica, mondo accademico, industria e istituzioni. Nel corso delle precedenti edizioni, la EFCH2 si è affermata come forum internazionale di riferimento per la presentazione dei risultati più avanzati della ricerca, per la discussione delle innovazioni tecnologiche emergenti e per la promozione di collaborazioni lungo l’intera filiera dell’idrogeno.
La nuova attenzione verso l'idrogeno
L’edizione 2026 si inserisce in un contesto internazionale di crescente attenzione verso l’idrogeno quale vettore energetico strategico per la decarbonizzazione dei sistemi energetici, industriali e dei trasporti. La Conferenza offrirà un forum scientifico e tecnologico di alto livello, orientato al confronto tra ricerca, industria e istituzioni, con particolare attenzione alle prospettive di sviluppo applicativo e industriale delle tecnologie a idrogeno.
Il programma scientifico riguarderà un ampio spettro di tematiche, tra cui la produzione, lo stoccaggio, la distribuzione e l’utilizzo dell’idrogeno, le tecnologie fuel cell, l’elettrolisi, l’integrazione di sistema, le applicazioni nei trasporti e nei settori industriali, la sicurezza, la sostenibilità, le politiche di settore, i quadri regolatori e i modelli di mercato. Saranno inoltre affrontati temi connessi all’innovazione dei materiali, alla manifattura avanzata dei componenti, alla modellistica, alle infrastrutture, alla valutazione ambientale e allo sviluppo di soluzioni scalabili ed economicamente sostenibili.
I contributi scientifici e tecnici selezionati
Nel corso dell’evento saranno presentati numerosi contributi scientifici e tecnici, selezionati attraverso la call for abstracts, con sessioni dedicate a presentazioni orali e poster. La Conferenza prevede inoltre iniziative di valorizzazione della qualità scientifica dei contributi, tra cui il Best Paper Award e i Best Thesis Awards, rivolti al riconoscimento di lavori di particolare rilievo nel settore.
La EFCH2 2026 costituirà pertanto un’importante occasione di visibilità scientifica e istituzionale, nonché una piattaforma qualificata per favorire il dialogo tra ricercatori, università, enti di ricerca, imprese, decisori pubblici e stakeholder attivi nella transizione energetica. L’evento intende promuovere lo scambio di conoscenze, la condivisione di risultati scientifici e tecnologici, la definizione di nuove collaborazioni e il rafforzamento delle reti nazionali e internazionali nel settore dell’idrogeno.
Così la Conferenza è diventata un evento di riferimento internazionale
Il carattere consolidato dell’iniziativa è confermato dal percorso maturato nelle precedenti edizioni, che hanno registrato una partecipazione crescente e qualificata di delegati internazionali, rappresentanti del mondo della ricerca, dell’industria e delle istituzioni. Le passate edizioni hanno contribuito a rafforzare il posizionamento della Conferenza quale evento italiano di riferimento internazionale sui temi dell’idrogeno e delle celle a combustibile, confermandone il ruolo di punto di incontro tra eccellenze scientifiche, competenze tecnologiche e interessi istituzionali.
Le registrazioni alla Conferenza risultano aperte attraverso il sito ufficiale dell’evento. La pagina di registrazione riporta le quote di partecipazione per studenti, giovani ricercatori e partecipanti regular, con scadenza per la tariffa early bird fissata al 7 luglio 2026. Sono inoltre disponibili sul sito le informazioni relative alla call for abstracts, alle modalità di presentazione dei contributi, alla sede congressuale, all’accoglienza e agli aspetti logistici.