La scadenza prevista per gli stadi italiani in vista di Euro 2032 potrebbe slittare. L'annuncio arriva dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò, intervenuto a La Politica nel Pallone su Rai Gr Parlamento. Sul dossier relativo agli impianti che dovranno ospitare la rassegna continentale organizzata insieme alla Turchia, Malagò ha spiegato che sul tavolo c'è anche la possibilità di una proroga. «È un’ipotesi che possa slittare quella deadline. Sentiamo quotidianamente la UEFA e i rapporti sono idilliaci. Abbiamo rispettato il primo traguardo e ora gli uffici lavorano sulle seconde valutazioni. Oggi siamo al 14 settembre, magari da qui al 30 qualche considerazione potrà esserci», ha dichiarato il presidente federale.
Sul tema resta sempre forte l'attenzione dell'amministrazione comunale guidata da Vincenzo De Luca. Salerno è rientrata nella rosa delle città che hanno candidato i propri impianti, come comunicato nelle scorse settimane dalla Figc. Gli occhi sono puntati però sul tema progetti, con il rebus legato ai fondi per il maxi-restyling cancellato da De Luca settimana scorsa in un incontro con la stampa a Palazzo di Città.