La dirigente dell'Istituto Comprensivo “G. Moscati”, in via Cosimo Nuzzolo, una delle aree più colpite dall'alluvione, ha scritto una lettera rivolta a tutti coloro che sono parte integrante della scuola
“Cari Alunni, Cari Genitori, Cari Docenti, Caro Personale di Segreteria, Cari Collaboratori Scolastici, martedi 3 novembre p.v. , con la riapertura della nostra casa - l’Istituto Comprensivo “ Giuseppe Moscati”- riprenderemo finalmente il nostro comune cammino . Come noto, l’alluvione del 15 ottobre scorso ha gravemente danneggiato l’edificio scolastico ospitante le classi di scuola secondaria di I grado e gli Uffici Amministrativi della I.S., comportando la perdita di tutto quanto in dotazione alla sede : arredi , beni , attrezzature informatiche e multimediali , risorse tecnologiche e digitali, il patrimonio documentale della scuola. Ogni cosa e’ andata materialmente distrutta , quando non irrimediabilmente compromessa. E, tuttavia, dopo l’immediato ed acuto dolore , lo sconcerto ed il disorientamento , la risposta ed il valore delle persone e’ emerso . Anch’esso immediato, autentico, significativo, importante. In tantissimi hanno risposto all’ appello lanciato dalla comunità scolastica a recarsi - all’indomani del drammatico evento - presso la sede scolastica al fine di liberarla dall’impressionante massa di acqua e fango che l’aveva investita , devastandola. I volti di tutti coloro che hanno così testimoniato immediata vicinanza e fattiva solidarietà, resteranno per sempre nella memoria di tutti noi , membri della comunità scolastica . A loro è rivolta la personale riconoscenza e l’autentica, permanente gratitudine. Adesso , però, è tempo di riprendere il nostro operato, ciascuno per i doveri ed i compiti di propria e distinta spettanza , in condizioni di recuperata serenità, all’insegna di un rinvigorito impegno professionale e senso di responsabilità, al servizio esclusivo dei bisogni dei nostri alunni. Sentiamoci e teniamoci forti. Un Abbraccio . A ciascuno di Voi tutti. Il dirigente della Comunità Scolastica Ernestina Cassese”.
Annalisa Ucci