Il progetto nasce in risposta al Secondo Bando a Cascata dello Spoke 3 “Digitally-enabled secondary and tertiary prevention” nell'ambito del programma DARE – Digital Lifelong Prevention, coordinato dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca tramite il Piano Nazionale Complementare al PNRR.
L'obiettivo primario dell'iniziativa è portare concretamente sul territorio i principi cardine della salute digitale, affiancando la prevenzione primaria di patologie diffuse quali il diabete di tipo 2 e i disturbi cardiovascolari al consolidamento di nuove competenze in materia di intelligenza artificiale applicata alla vita quotidiana. Al centro dell'intero iter si colloca il Living Lab “Famiglie in Salute”, uno spazio metodologico e partecipativo allestito prevalentemente negli ambienti di CORPOREA, il museo interattivo del corpo umano di Città della Scienza, scelto come cornice ideale per promuovere la conoscenza attraverso il confronto esperienziale.
Città della Scienza ed il progetto INsu-LINE: la sinergia
L'iniziativa fa della cooperazione multidisciplinare il proprio punto di forza, strutturando un'ampia rete territoriale pensata come un'agorà aperta. Il progetto vede la sinergia attiva tra il mondo accademico e della ricerca scientifica, Città della Scienza, realtà del Terzo Settore e organizzazioni locali quali l’Opera Don Orione, l’Associazione Il Tulipano, la Fondazione Aillaud, il Circolo ILVA di Bagnoli, l'Associazione Salute in Collina e Mamme Aut. Questa trama di collaborazioni consente di dialogare in modo trasversale con un pubblico eterogeneo composto da famiglie, giovani, scuole, comunità educative, professionisti sanitari e semplici cittadini.
I vantaggi del progetto risiedono nell'integrazione di divulgazione scientifica, stili di vita sani ed educazione alle tecnologie per la salute. Attraverso un programma strutturato, i partecipanti affrontano temi quali la corretta alimentazione, il movimento corporeo e l'alfabetizzazione digitale sanitaria e sull'intelligenza artificiale. L'aspetto maggiormente innovativo è rappresentato dalle "Missioni di Salute", attività pratiche di Citizen Science che trasferiscono la sperimentazione direttamente all'interno delle case e della vita quotidiana delle famiglie. Le evidenze e le esperienze dirette raccolte durante questa fase esperienziale vengono poi condivise e rielaborate in momenti collettivi di restituzione, consentendo ai ricercatori di analizzare bisogni reale e percezioni della cittadinanza.
L'intero percorso culminerà a metà ottobre con l’evento pubblico “Famiglie in Salute” e con l’INsu-LINE Impact Forum – Dalla Ricerca alla Comunità. Questi appuntamenti conclusivi offriranno un'occasione unica per presentare i risultati raggiunti, valorizzare il contributo della ricerca e consolidare la rete territoriale creata, garantendo la continuità di buone pratiche e collaborazioni anche oltre il termine formale delle attività del progetto.