Il Papa ha nominato il nuovo vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia. Si tratta di monsignor Alfonso Raimo, che viene trasferito dalla sede titolare di Termini Imerese e dall'Ufficio di ausiliare dell'Arcidiocesi Metropolitana di Salerno-Campagna-Acerno. Lo riferisce il bollettino della Sala stampa della Santa Sede.
Nato il 2 luglio 1959 a Calabritto, in provincia di Avellino, nell'attuale arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, monsignor Raimo ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso la Sezione S. Luigi della PontificiaFacoltà Teologica dell'Italia Meridionale e successivamente la Licenza in Teologia della Missione presso la Pontificia Università Urbaniana. È stato ordinato sacerdote il 18 marzo 1990. Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vicario Parrocchiale (1990-1998) e Parroco (1998-2011)della Parrocchia S.S. Martino e Quirico a Fisciano; Incaricato regionale della pastorale missionaria della Conferenza Episcopale Campana (2001-2012); Docente di Teologia della missione pressol'Istituto Teologico Salernitano e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Salerno (dal 2007); Parroco della Parrocchia S. Maria del Carmine e S. Eustachio in S. Francesco a Eboli (2011-2015); Cappellano della Casa di reclusione I.C.A.T.T. di Eboli (2011-2019); Parroco nella Parrocchia S.Bartolomeo Apostolo a Eboli (dal 2015); Vice Direttore dell'Ufficio missionario diocesano (2016-2020); Vicario generale e Membro del Consiglio per gli affari economici del Museo Diocesano S.Matteo (dal 2020); Membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Pastorale diocesano per il quinquennio 2021-2026.
È stato nominato vescovo titolare di Termini Imerese e ausiliare dell'Arcidiocesimetropolitana di Salerno-Campagna-Acerno il 30 aprile 2024, ricevendo l'ordinazione episcopale il 1° giugno successivo.In seno alla Conferenza episcopale campana, è vescovo delegato per la tutela dei minori.
"Caro don Alfonso, sicuramente il tuo dire di sì alla richiesta del Santo Padre di assumere la guida di una nuova Diocesi in terra umbra, non sarà stato umanamente facile; il tuo radicamento storico, ma anche ecclesiale, in questo territorio avrebbe potuto costituire un’obiezione a dar seguito a quanto ti veniva richiesto. Ma ha prevalso in te la consapevolezza – come abbiamo letto nella epistola di San Paolo domenica scorsa – di essere del Signore, e quindi la certezza che è Lui a guidare la nostra vita attraverso anche quella realtà così concreta che è la Chiesa, la cui guida suprema ed autorevole è il Santo Padre. Così hai nuovamente deciso di consegnare la tua vita al disegno misterioso di Dio, offrendoci ancora un ulteriore esempio di dedizione e di obbedienza ecclesiale, del quale ti ringraziamo e dal quale poter anche noi imparare. Grazie caro don Alfonso: ti accompagniamo con il nostro affetto e la nostra preghiera, assicurandoti che ti considereremo sempre un figlio di questa Chiesa e che qui troverai sempre amici che ti accoglieranno con gioia ogniqualvolta avrai la possibilità di ritornare", il commento dell'arcivescovo di Salerno, Andrea Bellandi, nel messaggio indirizzato a Raimo.
"L’intera comunità diocesana si unisce alla gioia e all'orgoglio del suo Pastore, esprimendo al Vescovo eletto Raimo i più fervidi auguri, accompagnandolo sin d’ora con l’affetto e la preghiera nel suo nuovo ministero apostolico".