Napoli

Un edificio storico risalente all'800 che affaccia sul Porto Paone e sorge sull'isolotto di Nisida. Si tratta della Lavanderia Borbonica, da anni chiusa, abbandonata ed ormai dimenticata dai più. Una struttura che versa in una condizione di totale dissesto e che necessiterebbe di opere di consolidamento e restauro per tornare visitabile o fruibile. 

Il Comitato Portosalvo, che da anni si batte per i patrimoni culturali ed artistici del capoluogo campano abbandonati al totale degrado, ha lanciato un appello all'America's Cup legato al restauro dell'edificio storico di Nisida. L'isolotto di Bagnoli, infatti, sarà centro operativo per la competizione internazionale che si svolgerà a Napoli nel 2027.

Lavanderia Borbonica, l'appello: «Lasciare un segno tangibile sul territorio»

Il Comitato Portosalvo chiede, quindi, alla competizione americana di lasciare un segno tangibile sul territorio, restituendo alla collettività un bene che affaccia su Porto Paone. L'idea potrebbe anche essere quella di legare il restauro ed un progetto di riqualificazione alla fruizione del bene da parte dei giovani del carcere minorile, magari proprio per gli sport acquatici e nautici.

Un modo per far rivivere un bene storico, ponendolo anche al servizio della comunità per il percorso rieducativo dei minori in carcere. 

Di seguito l'appello di Antonio Pariante, Presidente del Comitato Portosalvo:

«SALVIAMO LA LAVANDERIA BORBONICA CON LA COPPA AMERICA
Appello del Comitato Portosalvo alla AMERICA’S CUP per il restauro della storico edificio di Nisida da anni in malora
Gli organizzatori del grande evento, che hanno scelto l’isola come base logistica della kermesse, potrebbero lasciare un segno tangibile per il recupero e la rigenerazione dell’antico cespite di Porto Paone con un progetto dedicato ai giovani del carcere minorile per gli sport acquatici e nautici».