Benevento

Il campionato delle outsider. Finora solo il Palermo ha “mantenuto le promesse”, ma neanche i rosanero sono riusciti a fare l'en plein, anzi rischiando oltre il dovuto nell'ultima uscita ad Avellino. Lo specchio di questo campionato dai pronostici capovolti è Mantova-Sampdoria. La piccola realtà da 50mila abitanti che fa un sol boccone della squadra blasonata della metropoli, quella che di residenti ne ha 567mila. Nel calcio, per fortuna, questa equazione non trova sempre riscontri logici, tanto che i virgiliani hanno battuto anche i blucerchiati ed ora veleggiano in testa alla classifica. Il crotonese Francesco Modesto gongola e sta facendo dimenticare il gran campionato di Possanzini. Singolare e azzeccato il “tazebao” che ha mostrato alla fine della gara il napoletano Francesco Ruocco, ancora a segno e a lungo inseguito dal Benevento nella tornata estiva del calciomercato: “Qui si balla Ruocco and roll” (nella foto in alto). 

Bisogna dire che Possanzini non ha molti motivi per rammaricarsi di non essere rimasto a Mantova, perchè il suo Sudtirol sta facendo vedere cose da grande squadra: due vittorie e due pareggi finora che gli valgono il secondo posto in classifica. Subito dopo c'è il gruppo delle outsider, dal Modena all'Avellino, all'Ascoli, al Padova e al Cesena del bomber Cristian Shpendi, un cecchino infallibile: 9 tiri verso la porta avversaria, di cui 6 nello specchio e 3 fuori: totale cinque gol, 3 di destro (uno da fuori area), 2 di testa. La squadra di Diamanti ha la fortuna di avere nelle proprie fila un giocatore così decisivo.

E Davide ebbe ragione di Golia...

Non è stata un bel week end per le grandi. Di Mantova e Sampdoria abbiamo detto. Ma sulla stessa falsariga ci sono Benevento-Hellas Verona e Pisa-Virtus Entella. All'ombra della Torre la piccola Entella, rappresentante di una comunità di 27 mila abitanti, ha avuto ragione del “colosso” pisano, appena retrocesso dalla serie A (Pisa ha 90mila abitanti). Stessa cosa è accaduta al Vigorito, dove il Benevento (55mila abitanti), ha schiacciato un Verona (255mila abitanti) per ora solo ambizioso. Ma stessa sorte è toccata all'Empoli e in parte alla Cremonese.

Le “grandi” nei guai

La Sampdoria ultima in classifica con un solo punto in scarsella è un pugno nell'occhio. Per ora Bernardo Corradi rimane in sella ai blucerchiati, ma lo score è da far tremare le vene ai polsi: seconda peggior difesa (al pari del Vicenza) con otto reti subite, secondo peggior attacco (al pari di Empoli e Juve Stabia, che tra l'altro due reti le ha segnate proprio alla Samp), un solo punto conquistato in quattro partite e un carattere pressoché assente, con leader poco trascinanti.