Negli ultimi anni il Laboratorio di Oncologia Molecolare e di Precisione di Biogem, diretto dal professor Michele Caraglia, ha concentrato le proprie ricerche su uno dei meccanismi che possono favorire la crescita e la diffusione dei tumori della laringe.
Al centro degli studi c’è l’Interleuchina-6 (IL-6), una citochina coinvolta nei processi infiammatori dell’organismo che, in determinate condizioni, può contribuire anche alla progressione del cancro.
I ricercatori di Biogem hanno studiato in particolare il meccanismo di comunicazione intercellulare mediato dall’IL-6, denominato “trans-signaling”, che può rendere le cellule tumorali più mobili, aggressive e capaci di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente circostante.
Un primo importante risultato è stato ottenuto nel 2024, con la pubblicazione di uno studio sulla rivista internazionale Molecular Therapy – Nucleic Acids. La ricerca ha dimostrato come il meccanismo attivato dal complesso IL-6/sIL-6R possa svolgere un ruolo decisivo nel favorire alcuni processi associati alla tumorigenesi.
Lo studio ha inoltre identificato il miR-449a, una piccola molecola di RNA naturalmente presente nelle cellule, come possibile regolatore di questo meccanismo. La scoperta ha aperto nuove prospettive per comprendere come intervenire sui processi che rendono i tumori più adattabili e difficili da contrastare.
Partendo da questi risultati, i ricercatori di Biogem hanno successivamente ampliato il campo di indagine, evidenziando come lo stesso sistema di comunicazione cellulare possa essere coinvolto anche in altri aspetti fondamentali della malattia tumorale: le alterazioni del metabolismo, la resistenza ai trattamenti farmacologici e l’infiammazione cronica.
Questi temi sono al centro di un nuovo lavoro scientifico, dal titolo “IL-6 trans-signaling in cancer metabolism, multidrug resistance, and chronic inflammation”, pubblicato su Journal of Biological Chemistry (JBC Reviews), una delle più autorevoli riviste internazionali nel campo della biochimica e della biologia molecolare.
«Il lavoro propone una visione più ampia del ruolo dell’IL-6 nella progressione tumorale», afferma la dott.ssa Federica Melisi, primo autore dello studio «e suggerisce nuove possibili direzioni per la medicina di precisione, con l’obiettivo di sviluppare trattamenti sempre più selettivi e mirati alle caratteristiche biologiche dei singoli tumori». Nello specifico, lo studio propone come possibile strategia per migliorare le cure del cancro il blocco selettivo del “trans-signaling” dell’IL-6 attraverso molecole come Olamkicept (sgp130Fc).
La ricerca di Biogem rafforza, così, le conoscenze su un importante meccanismo della biologia tumorale e apre nuove prospettive per individuare terapie capaci di contrastare non soltanto la crescita delle cellule cancerose, ma anche la loro capacità di adattarsi, resistere ai trattamenti e diffondersi nell’organismo.