"Nonostante l’anno sia ormai inoltrato e ci si avvii all’approssimarsi della Commemorazione dei Defunti, i cittadini di Benevento attendono ancora di conoscere con chiarezza scadenze e importi per il pagamento del canone delle lampade votive nel cimitero comunale".
Così Alleanza Verdi Sinistra in una nota che prosegue "Come è noto, quella delle lampade votive è una tariffa a domanda individuale. Ciò significa che non è obbligatorio chiedere al Comune l’accensione di una luce mistica sulla tomba o sul loculo di un caro estinto. Ma se la scelta iniziale è volontaria, dopo l’attivazione del servizio il pagamento diventa obbligatorio. Proprio per non venir meno a tale onere, i cittadini che hanno optato per questo servizio si stanno preoccupando di conoscere entro quando devono effettuare il versamento e quale è la somma da pagare.
Addentrandosi nella giungla burocratica comunale, infatti, ci si imbatte in una serie di comunicazioni istituzionali che riportano diverse date di scadenza per il pagamento del canone annuo: un primo avviso fissa la data di pagamento entro il mese di Febbraio di ogni anno, come risulta alla voce “tempi e scadenze” della pagina “richiesta allaccio o disdetta o subentro lampade votive”; un secondo avviso, pubblicato il 10 agosto scorso, la stabilisce retroattivamente al 30 giugno. Proseguendo nella selva oscura delle scadenze, si scopre che la società concessionaria per la gestione e il pagamento delle lampade votive a Benevento aveva fissato invece al 31 marzo 2026 il termine ultimo per il pagamento del canone relativo all’anno corrente.
Ognuna delle predette comunicazioni contiene l’avvertenza che, decorso inutilmente tale termine senza che venga effettuato il pagamento, si procederà al distacco della luce votiva, senza ulteriori comunicazioni o solleciti in merito.
È da precisare, per di più, che in tutti gli Avvisi di pagamento del Comune non viene mai indicato l’importo annuo da versare. Questa ulteriore incognita induce ad effettuare un’altra “caccia al tesoro” nei meandri del sito comunale.
Finalmente si scopre, su una pagina riguardante i servizi cimiteriali, che il pagamento annuo, da effettuarsi esclusivamente tramite il sistema PagoPA, è di 32 euro, IVA inclusa, maggiorato di 3 euro per le spese di invio della bolletta, il cui mancato recapito impedisce però il pagamento.
A questo punto, da una verifica effettuata dopo ripetute telefonate senza risposta agli uffici comunali competenti, si viene a conoscenza che il servizio lampade votive funziona a domanda individuale nel senso letterale del termine! Un funzionario, infatti, dietro apposita richiesta sulla modalità di versamento del canone, ha finalmente risposto che le bollette non vengono più recapitate a domicilio e che è cura del contribuente attivarsi presso gli uffici per ricevere l’avviso di pagamento.
Appare decisamente inaccettabile rincorrere la burocrazia per scongiurare il pericolo che “all’ombra dei cipressi” le lampade votive dei nostri cari estinti rimangano sommerse dal buio della burocrazia".
Avs denuncia "l'incognita del pagamento delle lampade votive a Benevento"
L' "odissea" per le luci cimiteriali
Redazione Ottopagine