A Carrara non ne fanno una questione di bel gioco, dicono che contro il Benevento conta solo vincere. La squadra apuana è in fondo alla classifica con un solo punto conquistato e rimandare ancora l'appuntamento con la prima vittoria sarebbe deleterio.
Cioffi chiama in causa anche la dea bendata, ma allo stesso tempo medita degli avvicendamenti. La squadra ha segnato finora solo due gol, ma non ha mai cambiato l'attacco: sempre quei due, Abiuso e Cissè. Il primo bomber da 11 gol nella passata stagione, il secondo proveniente dall'Atalanta Under 23. Dal punto di vista dei numeri è l'attacco peggiore della B e così non è utopistico pensare ad altro. All'eterno Finotto, uno dei pochi reduci dall'annata della promozione (fece gol anche al Benevento), ad un Bonfanti che sta raggiungendo la condizione migliore e al baby Marconi che a Catanzaro ha colpito uno sfortunato “doppio palo”.
Al di là degli uomini che verranno scelti, gli addetti ai lavori parlano di una squadra che difende troppo bassa e attacca con pochi uomini. Una fase offensiva da rivedere, dunque. Per questo Cioffi pensa anche a Tommaso Rubino, nell'ottica di schierare due trequartisti, l'ex viola e Topolavic, ovviamente inserendo una sola punta. E quindi trasformare il 3-5-2 in un 3-4-2-1.
Non dovrebbe essere ancora della partita David Vujevic, l'investimento più oneroso da parte della società toscana in tutta la sua storia, che ha speso oltre un milione e mezzo per avere il giovane difensore dello Zurigo. Vujevic, ventenne croato di un metro e 93, dovrebbe blindare la difesa apuana, ma sembra difficile che Cioffi decida già di inserirlo in squadra dal primo minuto contro il Benevento. Al suo posto al centro della difesa Romani o Reale.