Napoli

Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, invita il sindaco di Napoli, Manfredi, a emanare, così come già fatto, con buoni risultati, nella stessa circostanza negli anni scorsi, l'ordinanza sindacale per la rimozione, nella giornata di sabato 19 settembre, dalle 18:30 e fino alle 22:00 e comunque fino a cessate esigenze, di tutti i tavolini e sedie posti fuori dai dehors fissi, presenti lungo l'intero percorso della processione solenne in onore di San Gennaro. Processione  che da secoli si tiene al Vomero, in onore del Santo Patrono, in occasione della festa onomastica.

Una manifestazione che si è svolta sempre lungo i tratti della via Antiniana e delle strade storiche del quartiere, attraverso via Luca Giordano, via Scarlatti e piazza Vanvitelli, toccando le tre chiese che al Vomero sono dedicate a San Gennaro.

"L'auspicio - sottolinea Capodanno - è che questa vicenda possa rappresentare il preambolo affinché, in tempi rapidi, si arrivi all'emanazione, da parte degli uffici competenti dell'amministrazione comunale, di un piano organico per le occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali per la somministrazione di cibi e bevande, così come chiediamo da tempo, con una regolamentazione, segnatamente, ma non solo, lungo i tratti pedonali di via Luca Giordano e di via Scarlatti, regolamentazione che, nel rispetto delle norme al riguardo vigenti, armonizzi le strutture esistenti, rendendo omogenei gli arredi, anche al fine di garantire e agevolare il passaggio dei mezzi adibiti all'emergenza e al pubblico soccorso, oltre che consentire il passeggio agevole e la sosta dei pedoni, incrementando anche l'attuale scarno arredo urbano con l'installazione di nuove panchine e di ulteriori cestini portarifiuti.

Tornando alla processione di San Gennaro - puntualizza Capodanno - va ricordato che si  tratta di un evento molto sentito dagli abitanti della collina. Al riguardo la tradizione popolare, fonti epigrafiche e testimonianze monumentali collocano il primo miracolo della liquefazione del sangue del Santo Patrono proprio nel territorio del Praedium Antinianum, tappa obbligata, in epoca romana, lungo la via Puteolana che, per colles, collegava la città flegrea a Napoli.

Il miracolo sarebbe avvenuto durante una pausa della processione liturgica organizzata dalla diocesi di Napoli e della Campania per la traslazione del corpo e della testa di San Gennaro dall’agro marciano, dove si trovava la sepoltura, alle catacombe di Capodimonte, attuale dimora delle spoglie del santo. Il corteo assistette al miracolo che si verificò quando, durante una sosta sulla collina del Vomero,  Eusebia, la nutrice del santo, nata e residente proprio nel casale di Antignano, si avvicinò, donando le ampolle contenenti il sangue del martire, raccolto, come si usava all’epoca, presso la solfatara all’atto del martirio, ampolle custodite fino ad allora dalla stessa nutrice. Il miracolo sarebbe stato determinato dall’incontro tra la testa e il sangue del Santo.

L’evento viene ricordato sia da un altorilievo, dove si osserva Eusebia che, genuflessa, dona le ampolle al Vescovo che guida la processione, altorilievo che si trova nella Basilica in via S. Gennaro ad Antignano, una delle tre chiese, insieme a quella di San Gennaro al Vomero, in via Bernini, e  a quella di San Gennariello o della Piccola Pompei, la più antica delle tre, posta in via Cifariello, dedicate al santo nell'ambito del territorio del quartiere collinare, sia dal cippo che nel 1941 venne posto dalla delegazione pontificia a poca distanza dalla stessa Basilica, dove sarebbe avvenuto il primo miracolo.

Le celebrazioni per la festa di San Gennaro - ricorda Capodanno - si articoleranno al Vomero, nel giorno del santo patrono, con una messa, che si terrà, alle ore 18:00, nella parrocchia di San Giovanni Battista dei Fiorentini, presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita emerito di Napoli. Successivamente si svolgerà la tradizionale processione solenne attraverso il tracciato dell’antica via Antiniana e delle strade storiche del quartiere.

Lungo il percorso la processione sosterà dinanzi a ciascuna delle tre chiese dedicate a San Gennaro oltre che dinanzi alla scuola elementare Vanvitelli, dove verranno deposte due corone ai valorosi caduti delle guerre. Infine la manifestazione si concluderà in piazza degli Artisti con la benedizione del popolo e i tradizionali fuochi pirotecnici".