Avellino

«L’autostazione è un punto di partenza. Potenziare il trasporto pubblico e collegare la città al resto della Campania e d’Italia».Così  il vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, con delega ai trasporti Mario Casillo, oggi ad Avellino in visita all'Autostazione del capoluogo in occasione della Settimane Europea della Mobilità.

Autostazione hub strategico nelle aree interne della Campania

«Non è la prima volta che vengo ad Avellino – ha spiegato Casillo –. Sono consigliere regionale da 15 anni, sono stato più volte qui e ho seguito la fase dei lavori». Una struttura che, per anni, è stata associata all’idea di un’opera incompiuta e che oggi, invece, rappresenta secondo Casillo una nuova opportunità per la città.

«Più volte, parlando con i cittadini, questa è stata considerata il simbolo di un’opera incompiuta e quindi del malgoverno. Oggi, invece, basta vedere i cittadini: è un’opera bellissima e importante. Abbiamo restituito alla città una funzione significativa».

Ma l’autostazione, nelle intenzioni della Regione, non rappresenta un punto di arrivo. «È un punto di partenza – ha sottolineato Casillo –. Dobbiamo presidiare il trasporto pubblico e vogliamo potenziarlo».

 

 

 

Fondi nazionali, risorse regionali e nuove battaglie per il trasporto su gomma

Il vicepresidente ha poi parlato delle due battaglie in corso sul fronte del trasporto su gomma. La prima riguarda il livello nazionale, contro l'ipotesi del governo di cancellare il Fondo nazionale dei trasporti. «Questo significa che i fondi andrebbero tutti nel bilancio regionale, con le aliquote Irpef, e già questo porterebbe un grosso divario tra le Regioni» ha spiegato. Casillo, che presiede la Commissione Trasporti delle Regioni, ha citato anche la posizione del Piemonte, contrario al provvedimento per il timore che le aree interne restino le più penalizzate.

Sul fronte regionale, la Regione ha approvato meno di un anno fa un bilancio che stanzia 26 milioni di euro per il trasporto pubblico, di cui 16 milioni destinati principalmente alle aree interne. Il giorno prima della visita era stato presentato il nuovo piano di esercizio della rete.

Nuove linee dirette: studenti, università e collegamenti con Fisciano

Tra le richieste raccolte dai cittadini, quella degli studenti che ogni giorno raggiungono l'Università di Fisciano senza una linea diretta da Avellino. Casillo ha risposto che il nuovo programma di esercizio prevede già questo collegamento e che l'amministratore di Air Campania avrebbe incontrato in giornata il rettore. «Io insegno a Salerno e, sul problema di Fisciano, sono stato con il rettore già due volte per parlare dell'argomento. Stiamo lavorando in questa direzione» ha aggiunto.

Riqualificazione urbana e rafforzamento dei servizi locali

Sul piano infrastrutturale, l'amministratore di Air Campania ha già predisposto i lavori di riqualificazione delle aree esterne dell'autostazione, per un importo di 2 milioni e mezzo di euro. Con il sindaco di Avellino, insediato di recente, la Regione lavora inoltre a una revisione della mobilità urbana, per rendere il servizio più capillare. «In passato sono state fatte delle scelte non proprio consone a quello che è il territorio» ha osservato Casillo, aggiungendo che il trasporto extraurbano funziona bene mentre quello urbano necessita di un potenziamento.

Collegamento ferroviario Avellino-Benevento: aggiornamento sui lavori

Capitolo a parte il collegamento ferroviario tra Avellino e Benevento, sollecitato dai consiglieri regionali Petracca e Alaia. L'elettrificazione della linea Salerno-Avellino-Benevento è in corso solo nel tratto Salerno-Avellino. In attesa del completamento dei lavori, Casillo ha detto di aver già contattato RFI e Trenitalia per attivare da subito un treno tra le due città. «Aspetto nelle prossime settimane una risposta, principalmente da Trenitalia. Sono ottimista di poter riuscire a ristabilire questo collegamento» ha dichiarato, aggiungendo che le risorse necessarie verranno trovate. Sui tempi di attivazione del servizio passeggeri, Casillo ha evitato di sbilanciarsi su una data anticipata: «Obiettivo, spero non inizio 2027. Non credo che sia fattibile. Più fattibile, diciamo, primavera-estate 2027».