È una casa che porta con sé un pezzo di storia del cinema italiano e internazionale. La villa appartenuta a Sophia Loren e Carlo Ponti, immersa nel Parco dell’Appia Antica a Roma, è tornata sul mercato dopo una lunga serie di tentativi di vendita. Questa volta l’incarico è stato affidato a Italy Sotheby’s International Realty, che tratta la proprietà in maniera riservata.

Il prezzo non compare pubblicamente nell’annuncio, ma la valutazione indicata per l’immobile si collocherebbe tra i 15 e i 20 milioni di euro. Una cifra importante, che riflette non soltanto le dimensioni della tenuta, ma anche il suo valore architettonico, storico e paesaggistico.

Otto anni alla ricerca di un acquirente

La storia della vendita comincia nel 2018, quando la proprietà venne proposta sul mercato da Lionard Luxury Real Estate con una richiesta di 19 milioni di euro. In seguito l’incarico passò a Forbes Global Properties, senza arrivare alla conclusione della compravendita.

Ora il mandato è nelle mani di Italy Sotheby’s International Realty, terza agenzia coinvolta nella ricerca di un nuovo proprietario. Il segmento è quello delle residenze di altissimo livello, rivolto a compratori internazionali capaci di sostenere non soltanto il costo dell’acquisto, ma anche quello della gestione di una tenuta di queste dimensioni.

La villa si trova in uno dei contesti più tutelati e riconoscibili della Capitale. Il verde dell’Appia Antica, le testimonianze archeologiche e la vicinanza al centro di Roma ne fanno una proprietà difficilmente replicabile.

La firma di Andrea Busiri Vici

La residenza è attribuita all’architetto Andrea Busiri Vici, esponente di una delle famiglie che più hanno inciso sull’architettura romana tra Ottocento e Novecento. L'edificio principale si sviluppa su circa 700 metri quadrati e sorge all’interno di un parco privato di circa 11 mila metri quadrati.

La casa è distribuita su due livelli, con portici, terrazze, cortili interni e diversi accessi. Al piano principale si trovano ampi saloni affacciati sul giardino, alcuni dei quali impreziositi da camini, oltre alla cucina e agli ambienti destinati agli ospiti.

Al piano superiore trovano spazio cinque camere da letto con altrettanti bagni, una biblioteca e un giardino d’inverno. Complessivamente la proprietà dispone di sette bagni.

Una sala da pranzo dentro una grotta romana

Tra gli elementi più singolari della dimora c’è una sala da pranzo ricavata all’interno di una grotta di epoca romana. Nell’ambiente è presente anche un mosaico raffigurante Medusa, testimonianza del legame diretto tra l’abitazione e il patrimonio archeologico del territorio.

È proprio questa sovrapposizione tra residenza privata e storia antica a rendere particolare la villa. Non si tratta soltanto di una grande casa circondata dal verde, ma di una proprietà inserita in un paesaggio sottoposto a vincoli e protezioni, nel cuore di una delle aree archeologiche più importanti della città.

Il complesso comprende inoltre ampi spazi esterni, percorsi nel verde e ambienti destinati alla vita all’aperto. Nel corso degli anni la tenuta è stata descritta come uno dei rifugi romani più riservati legati al mondo del cinema.

Gli anni di Sophia Loren e Carlo Ponti

Il valore simbolico della proprietà è inevitabilmente legato a Sophia Loren e al produttore Carlo Ponti, una delle coppie più celebri della storia dello spettacolo italiano. La villa fu per anni una delle loro residenze e divenne anche luogo d'incontro per protagonisti del cinema internazionale.

Quella stagione resta oggi una componente decisiva del fascino commerciale dell'immobile. La provenienza prestigiosa, tuttavia, non ha finora reso semplice la vendita. Una tenuta di queste dimensioni richiede un acquirente con esigenze molto specifiche, disposto a investire in una proprietà storica inserita in un contesto sottoposto a tutela.

La nuova trattativa

La vendita procede ora lontano dai riflettori. Italy Sotheby’s International Realty non pubblica una cifra ufficiale e mantiene riservati i dettagli della trattativa, mentre il valore stimato resta nella fascia compresa tra 15 e 20 milioni di euro.

Dopo otto anni e tre diverse agenzie immobiliari, la villa dell’Appia Antica torna dunque a cercare un proprietario. Con una differenza rispetto a molte altre residenze di lusso: chi la acquisterà non entrerà soltanto in possesso di una grande dimora romana, ma di un luogo in cui architettura, archeologia e memoria del cinema continuano a convivere.