Una delicata operazione di monitoraggio e tutela ha interessato nei giorni scorsi il patrimonio archeologico e naturalistico dei Campi Flegrei. Su richiesta del Ministero della Cultura - Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del responsabile del Parco Archeologico Sommerso di Baia, i Vigili del Fuoco hanno effettuato un sopralluogo tecnico di verifica nell'area di Punta Epitaffio.
I dettagli dell'intervento
L'ispezione si è concentrata sullo stato di conservazione del Costone Romano e dei preziosi ruderi sommersi, veri e propri tesori di inestimabile valore storico situati nei fondali flegrei. L'operazione punta a garantire la sicurezza pubblica e, al contempo, la salvaguardia di strutture millenarie esposte ai rischi ambientali e sismici della zona.
Una fitta sinergia istituzionale
Alle attività di verifica hanno preso parte attivamente la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli, òla Guardia Costiera, per la sicurezza marittima e il supporto logistico, i referenti scientifici del Parco Archeologico Sommerso
Il contesto post-sisma
L'intervento rientra in una più ampia e costante opera di collaborazione interistituzionale. La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania sta infatti proseguendo senza sosta il piano di monitoraggio avviato in seguito alla scossa di sisma del 31 luglio 2026. Le squadre operative continuano a lavorare in stretta sinergia con le Soprintendenze, la Diocesi e il Ministero della Cultura per mettere in sicurezza il territorio e il patrimonio artistico.