Telese Terme

AGGIORNAMENTO 4 NOVEMBRE

Chiusa l'indagine del pm Giulio Barbato e dei carabinieri a carico dei tre cittadini egiziani chiamatin in cusa per l'epiosiod accaduto a Telese. Assistito dall'avvocato Danilo Riccio, un 23enne, attualmente in carcere, è accusato di rapina,  per un 22enne ed un 32enne, due fratelli residenti a San Salvatore Telesino, difesi dagli avvocati Daniele Cella  Fabio Ficedolo, l'addebito di lesioni aggravate.

 

AGGIORNAMENTO 21 SETTEMBRE

Uno è rimasto in carcere, gli altri sono passati dai domiciliari all'obbligo di firma. E' quanto stabilito dal gip Salvatore Perrotta per i tre cittadini egiziani arrestati dai carabinieri a Telese Termee. Il ritorno in libertà è scattato per un 22enne ed un 32enne, due fratelli residenti a San Salvatore Telesino, che, assistiti dall'avvocato Daniele Cella, rispondevano di lesioni aggravate. La custodia cautelare a Capodimonte è stata invece applicata al 23enne, difeso dall'avvocato Danilo Riccio, al quale è stata contestata la rapina.

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Se le sono date di santa ragione, anche con l'uso di coltelli. E' accaduto questa mattina, di buon'ora, a Telese Terme, nell'area di un impianto di carburante che ospita anche un bar - tabacchi. E' qui che, secondo una prima ricostruzione, e per cause in corso di accertamento, è scoppiato uno 'scontro' che ha riguardato alcuni cittadini di nazionalità straniera, probabilmente egiziani.

L'orologio segnava all'incirca le 7 quando si è verificata la zuffa- tra le ipotesi anche quella di una rapina -, nel corso della quale sono spuntati anche dei coltelli. Una scena che ha fatto scattare l'allarme: sul posto sono accorsi i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita, che hanno avviato le indagini e condotto in caserma, a sirene spiegate, i protagonisti di un episodio di cui ora stanno cercando di definire i termini.

Tre le persone arrestate, tutte egiziane: si tratta di due fratelli, un 22enne ed un 32enne residenti a San Salvatore Telesino - sono finiti ai domiciliari per le ipotesi di reato di minaccia e lesioni aggravate-,.. difesi dall'avvocato Daniele Cella, e di un 23enne al quale è stata invece contestata la rapina, per il quale è stato disposto il carcere. E' difeso dall'avvocato Danilo Riccio.

Sembra che tra i tre non corresse buon sangue, con il 23enne che sarebbe stato accusato dagli altri due di non aver pagato una Bmw comprata da loro. Una questione per la quale mercoledì i tre si erano già picchiati a Sant'Agata dei Goti. Questa mattina l'epilogo, con il 23enne che si sarebbe impadronito del telefonino e del portafogli del 22enne.  Da qui il nuovo 'scontro' e gli arresti.