Nocera Inferiore

In esecuzione al Protocollo d'intesa sottoscritto dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli, la Procura Generale presso la Corte di Appello di Salerno e le Procure della Repubblica territorialmente competenti, la task force ha conseguito importanti risultati operativi negli ultimi mesi nel territorio del circondario della Procura di Nocera Inferiore.

LA TASK FORCE: CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, CAPITANERIA DI PORTO, ARPAC E ISPRA

Su coordinamento e delega della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, la task force, composta da personale di Polizia Giudiziaria appartenente all'Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Capitaneria di Porto, all'ARPAC Regione Campania e all'ISPRA, ha operato lungo il corso del fiume Sarno con l'obiettivo di mappare e verificare le aziende, la rete fognaria, gli impianti di depurazione e i siti produttivi dislocati lungo il corso d'acqua.

I NUMERI DEI CONTROLLI: OLTRE 20 OBIETTIVI ISPEZIONATI

L'attività di controllo capillare, tuttora in pieno svolgimento, ha portato ai seguenti risultati: oltre 20 obiettivi industriali e civili sottoposti a ispezione e verifica; circa 8.500 metri quadrati di aree di pertinenza aziendale sottoposte a sequestro preventivo; circa 3 tonnellate di rifiuti, compresi residui classificati come pericolosi, sottoposti a sequestro.

NUOVI CONTROLLI PROGRAMMATI NEI PROSSIMI GIORNI

Nei prossimi giorni sono già programmati ulteriori e mirati controlli su altri obiettivi sensibili lungo l'asse del fiume Sarno, al fine di bloccare tempestivamente ogni ulteriore fenomeno di sversamento illecito e inquinamento ambientale.

MIGLIORA L'INDICE DI INQUINAMENTO DELLE ACQUE

"Pur tuttavia già allo stato può affermarsi che le analisi chimiche e biologiche delle acque del fiume Sarno stanno riscontrando in maniera positiva l'azione di contrasto, attestando un miglioramento dell'indice di inquinamento", fanno sapere dagli uffici della Procura nocerina.