La squadra mobile e il commissariato di Acerra su disposizione della procura ha eseguito stamane a Napoli, su richiesta della Dda un'ordinanza cautelare emessa dal gip nei confronti di una persona gravemente indiziata del reato di omicidio, aggravato dalla premeditazione, nonchè dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l'attività dell'associazione per delinquere di tipo camorristico operante ad Acerra e territori limitrofi.
In particolare il delitto risalente al 10 agosto del 1989, sarebbe stato commesso dall'indagato per punire la vittima che avrebbe assunto posizioni contrarie a quelle del capo clan.
L'azione omicidiaria sarebbe stata realaizzata dall'indagato prima di rientrare in carcere, dopo aver usufruito di un permesso.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.